
Il tirocinio è l’ultima prova del concorso per Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare di Modena. Chi arriva a questo punto ha già superato preselezione, prove fisiche, accertamenti e prove scritte e orali: resta un periodo di permanenza in Accademia durante il quale la commissione osserva, valuta e attribuisce un punteggio. Solo dopo si formano le graduatorie di merito.
Questa guida spiega cosa aspettarsi concretamente: durata, criteri di valutazione, status giuridico durante il periodo, documenti da portare, soglia minima di idoneità e conseguenze di un giudizio negativo. Tutti i riferimenti normativi rimandano al bando del proprio corso, che resta il documento da leggere per primo.
Che cos’è il tirocinio selettivo dell’Accademia Militare
Il tirocinio a Modena costituisce l’ultima fase dell’iter concorsuale per gli aspiranti allievi ufficiali dell’esercito italiano e dell’arma dei carabinieri. Si svolge presso l’Accademia Militare di Modena e precede la formazione della graduatoria di merito per l’ammissione ai corsi regolari.
È importante chiarire subito un equivoco frequente: non si tratta di uno stage civile né di un primo periodo di formazione. È una prova di selezione del reclutamento a tutti gli effetti. Chi non la supera resta fuori dal concorso, anche dopo aver superato tutte le fasi precedenti.
I resoconti sull’ingresso dei candidati indicano Palazzo Ducale come sede di presentazione. Le cronache del 207° corso “Fermezza” descrivono file di ragazzi e ragazze con trolley e borse in attesa di entrare a Palazzo Ducale per il primo giorno. Chi supera il tirocinio entra a far parte della storica Una Acies, l’unica schiera degli Allievi Ufficiali dell’Accademia.
Il senso della prova è stato sintetizzato in una cerimonia di giuramento dal Gen. B. Lelio Giannangeli:
Il tirocinio dal quale siete appena usciti, rappresenta il necessario tributo pagato per l’ingresso in Accademia.
Nella stessa occasione il tirocinio è stato descritto come una fase che assolve funzione di selezione e amalgama, ma anzitutto di verifica delle vocazioni militari.
Come si arriva al tirocinio
Prima di Modena il candidato affronta un percorso lungo. L’Esercito Italiano, nel comunicato sull’avvio del tirocinio del 206° corso, elenca le verifiche previste: prova scritta di preselezione, prove di efficienza fisica, accertamenti psicofisici e accertamenti attitudinali, prove scritte di conoscenza della lingua italiana e inglese, prova orale di matematica. Per il corpo sanitario si aggiunge una prova scritta di selezione culturale su biologia, chimica e fisica.
L’ammissione al tirocinio non è automatica per tutti gli idonei. La commissione esaminatrice forma elenchi distinti, al solo fine di individuare i concorrenti da convocare, sulla base dei punteggi conseguiti nelle prove di efficienza fisica, negli accertamenti attitudinali e accertamenti psicofisici, nella prova scritta di composizione italiana, nella prova di conoscenza della lingua inglese e nella prova orale di matematica.
Nell’avviso relativo al concorso per 146 posti del 2023, gli elenchi erano quattro: uno per le Armi Varie, uno per l’Arma dei trasporti e dei materiali insieme al corpo degli ingegneri, uno per il Corpo di Commissariato, uno per il corpo sanitario (corso di medicina e chirurgia).
La convocazione segue le modalità previste dal bando e viene comunicata attraverso gli avvisi del portale ufficiale dei concorsi della Difesa. Le comunicazioni collettive pubblicate nell’area pubblica del portale hanno valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti i candidati: non arriva una lettera personale, il candidato deve controllare.
I numeri del concorso 2026
Il portale Concorsi Online del Ministero della Difesa indica, per il 208° corso, un concorso da 190 posti, con anno di riferimento 2026, data di decorrenza l’11 dicembre 2025 e scadenza della domanda il 19 gennaio 2026. La ripartizione delle candidature ricevute rende bene l’idea della concorrenza.
| Canale Reclutativo | Numero Domande |
|---|---|
| Armi varie | 2.238 |
| Arma TAMAT | 291 |
| Corpo degli Ingegneri | 417 |
| Corpo di Commissariato | 249 |
| Corpo Sanitario | 679 |
I posti corrispondenti sono 95 per le Armi varie, 21 per l’Arma TAMAT (Trasporti e Materiali), 36 per il corpo degli ingegneri, 10 per il Corpo di Commissariato e 28 per il corpo sanitario. Le prove di efficienza fisica e gli accertamenti psicofisici e attitudinali si sono svolti presso il centro di selezione di Foligno.

Durata e ritmo: circa trenta giorni di selezione continua
La disciplina di riferimento pubblicata in Gazzetta Ufficiale stabilisce che il tirocinio ha una durata di circa trenta giorni, comunque non superiore a sessanta. Nella pratica, i comunicati dell’Esercito relativi al 203° e al 206° corso descrivono un tirocinio di 30 giorni.
La durata effettiva dipende dal singolo corso. Il riferimento operativo resta sempre il bando e la convocazione ricevuta, non il precedente di un’edizione passata.
Un punto merita attenzione più della durata: la selezione è continua. La norma precisa che durante tutto il periodo i frequentatori sono ulteriormente selezionati sulla base del rendimento fornito nelle attività militari e scolastiche. Non esiste quindi un singolo esame finale che decide tutto. Ogni giornata contribuisce alla valutazione.
Cosa si valuta durante il tirocinio
Durante il tirocinio i frequentatori sono sottoposti a prove e accertamenti nelle aree indicate nelle appendici al bando, dove sono riportati anche i relativi punteggi attribuibili. È lì che il candidato trova il dettaglio applicabile al proprio corso.
La base della selezione è il rendimento nelle attività militari e scolastiche. In parallelo la prova mira ad accertare la consistenza delle qualità fondamentali degli aspiranti sul piano psico-fisico, militare e culturale, insieme agli aspetti attitudinali e comportamentali.
Rientrano nell’osservazione anche il comportamento quotidiano e la capacità di adattarsi al contesto militare: convivenza, disciplina, gestione dei tempi, reazione allo stress e alla fatica. Sono elementi difficili da improvvisare, e questo spiega perché il periodo sia lungo settimane e non giorni.
La soglia di superamento della prova di selezione del tirocinio è fissata a 18/30. Al di sotto, il candidato non prosegue.
Status, disciplina e condizioni di permanenza
All’atto della presentazione in Accademia i concorrenti ammessi devono contrarre una ferma volontaria di durata pari a quella del tirocinio. Ne sono prosciolti se rinunciano al tirocinio, se ne vengono esclusi per qualsiasi causa, comprese quelle di forza maggiore, o se comunque non sono ammessi ai corsi regolari.
L’inquadramento cambia in base alla provenienza. Chi arriva dalla vita civile svolge il tirocinio in qualità di Militari di Truppa. Gli Ufficiali o Sottufficiali di complemento congedati partecipano con il grado rivestito, previo richiamo in servizio. I militari già in servizio mantengono il proprio grado.
Sul piano pratico, i partecipanti seguono le norme disciplinari degli Allievi e ricevono vitto e alloggio oltre a un corredo ridotto, che va restituito in caso di mancata ammissione ai corsi. Durante il tirocinio non è consentita la partecipazione contemporanea ad altri concorsi.
Documenti, controlli e conferma dell’idoneità
Alla presentazione la Gazzetta Ufficiale prevede la consegna di una fotografia recente formato tessera di 4 × 5 cm, con cognome, nome e data di nascita scritti in basso a tergo in firma autografa leggibile e senza autenticazione. Servono inoltre il certificato vaccinale infantile e quello relativo a eventuali vaccinazioni effettuate per turismo o per attività lavorative pregresse.
In assenza della relativa vaccinazione occorre il dosaggio degli anticorpi per morbillo, rosolia e parotite. I concorrenti devono anche sottoscrivere, ai sensi del d.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, una dichiarazione sostitutiva che confermi, integri o modifichi quanto dichiarato nella domanda circa la propria posizione giudiziaria.
L’idoneità già riconosciuta non è definitiva. Se alla presentazione o durante il tirocinio insorgono dubbi sulla persistenza dell’idoneità psicofisica, l’Accademia Militare può inviare i concorrenti all’osservazione delle competenti commissioni per un supplemento di indagini e per il conseguente parere medico-legale.
Per le candidate è previsto un test di gravidanza all’ingresso al tirocinio e un nuovo controllo in caso di ammissione al corso. L’esito positivo comporta il rinvio d’ufficio al corso successivo, subordinatamente al mantenimento degli altri requisiti.
Graduatoria di merito e limiti di ammissione
Al termine del tirocinio vengono formate le graduatorie di merito. L’ammissione ai corsi riguarda soltanto i candidati collocati entro i limiti previsti per il rispettivo percorso, che variano da un corso all’altro.
Il confronto tra due edizioni documentate dall’Esercito lo dimostra. Per il 206° corso “Dignità”, con oltre 10.000 domande complessive, sono stati ammessi i primi 151 concorrenti per l’Esercito e 65 per l’arma dei carabinieri. Per il 203° corso “Lealtà”, che aveva contato 16.560 domande, i limiti erano 150 per l’Esercito e 60 per l’Arma dei Carabinieri.
Per il concorso 2026, i limiti di ammissione al tirocinio indicati per i singoli contingenti sono 143 candidati per le Armi varie, 54 per il Corpo degli Ingegneri, 56 per il Corpo Sanitario e 20 per il Corpo di Commissariato. Questi numeri riguardano una singola edizione e vanno verificati sugli avvisi ufficiali del proprio bando.
Il messaggio pratico è semplice: non esiste una soglia stabile valida per tutti gli anni. Il punteggio che basta in un’edizione può non bastare in quella successiva.
Cosa succede se non si supera il tirocinio
Il giudizio di inidoneità espresso dalla commissione è definitivo e comporta l’esclusione dal concorso. Non è previsto un recupero all’interno della stessa procedura.
L’esclusione e il rinvio scattano anche in altri casi: rinuncia al tirocinio, assenze superiori alla metà della durata complessiva, perdita dell’idoneità psicofisica finale, mancato svolgimento di tutte le prove e gli accertamenti previsti.
Sul piano amministrativo, chi rinuncia, viene escluso o non è ammesso ai corsi regolari è prosciolto dalla ferma volontaria contratta all’ingresso. I militari già in servizio o richiamati vengono ricollocati nella posizione prevista dalla loro provenienza se interrompono il tirocinio, non lo superano o non accedono ai corsi.
Dove controllare avvisi e graduatorie

Il punto di riferimento è il portale Concorsi Online del Ministero della Difesa, che raccoglie la domanda, le comunicazioni e gli avvisi relativi ai concorsi dell’Accademia Militare. L’accesso richiede SPID o carta d’identità elettronica.
Il profilo personale ha due aree: una pubblica, con le comunicazioni collettive come gli avvisi di modifica del bando, e una privata, con le comunicazioni individuali. Le comunicazioni collettive dell’area pubblica hanno valore di notifica per tutti i candidati, quindi vanno controllate con regolarità.
Per il 208° corso 2026, la pagina ufficiale del concorso riporta un avviso di ammissione al tirocinio pubblicato il 4 agosto 2026. Le finestre temporali cambiano da un’edizione all’altra: per il concorso 2026 il tirocinio finale è indicato in autunno presso l’Accademia Militare di Modena.
Cosa arriva dopo il tirocinio
Superata la selezione e ottenuto un posto in graduatoria utile, inizia il percorso accademico vero e proprio. Il corso ordinario è collegato a un percorso universitario che cambia in base all’Arma o al Corpo: scienze strategiche per le Armi varie, ingegneria per il Corpo degli Ingegneri, giurisprudenza per il Commissariato.
Per il corpo sanitario i tempi sono più lunghi. L’Esercito indica una durata di 6 anni per Medicina e Chirurgia e di 5 anni per Veterinaria e per Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, con conseguimento della laurea magistrale. Per gli allievi dell’arma dei carabinieri il corso iniziale all’Accademia di Modena dura 2 anni, prima del proseguimento del corso.
Domande frequenti
Dove si svolge il tirocinio per l’Accademia dell’Esercito?
Per il concorso dell’Esercito il tirocinio si svolge presso l’Accademia Militare di Modena. I resoconti sull’ingresso dei candidati indicano Palazzo Ducale come sede di presentazione.
Che cos’è il tirocinio dell’Accademia Militare di Modena?
È l’ultima fase selettiva del concorso per aspiranti Allievi Ufficiali dell’Esercito Italiano e dell’Arma dei Carabinieri. Non è uno stage civile: serve a valutare il candidato prima della graduatoria di merito e dell’eventuale ammissione ai corsi regolari.
Quanto dura il tirocinio dell’Accademia Militare?
La disciplina di riferimento indica una durata di circa trenta giorni, comunque non superiore a sessanta. Per diversi corsi la durata effettiva è stata di 30 giorni, ma il riferimento valido per il singolo candidato è sempre il bando insieme alla convocazione del proprio corso.
Cosa si valuta durante il tirocinio a Modena?
La valutazione riguarda il rendimento nelle attività militari e scolastiche, oltre agli aspetti psico-fisici, militari, culturali, attitudinali e comportamentali indicati dal bando. Le prove e gli accertamenti, con i relativi punteggi attribuibili, sono specificati nelle appendici del bando.
Come si svolge la giornata nel tirocinio dell’Accademia Militare?
La permanenza è composta da attività militari e scolastiche, con il rendimento osservato per tutta la durata della prova. I partecipanti seguono le norme disciplinari degli Allievi e ricevono vitto e alloggio. Per gli orari concreti occorre attenersi alla convocazione e alle disposizioni del corso.
Quanto è difficile entrare all’Accademia di Modena?
La selezione è competitiva perché il tirocinio arriva dopo numerose prove e i posti finali sono limitati dal singolo bando. Come riferimento storico, il 206° corso ha ricevuto oltre 10.000 domande, mentre il bando 2026 del 208° corso prevede 190 posti.
Cosa succede se non si supera il tirocinio?
Il giudizio di inidoneità della commissione è definitivo e comporta l’esclusione dal concorso. Anche la rinuncia, le assenze superiori alla metà della durata, la perdita dell’idoneità psicofisica o il mancato svolgimento delle prove possono portare all’esclusione e al rinvio.
Dove si trova la graduatoria del tirocinio dell’Accademia Militare?
Il punto di controllo è la pagina ufficiale del concorso sul portale Concorsi Online della Difesa, dove vengono pubblicati avvisi e documenti del corso. La commissione forma gli elenchi sulla base dei punteggi e, al termine del tirocinio, predispone le graduatorie di merito: il link aggiornato va cercato negli avvisi del proprio bando.
Quali documenti servono per presentarsi al tirocinio?
Servono una fotografia formato tessera di 4 × 5 cm, la documentazione vaccinale o il dosaggio degli anticorpi indicati e una dichiarazione sostitutiva sulla posizione giudiziaria. La consegna avviene secondo le modalità stabilite dalla convocazione e dal bando.
Qual è la situazione attuale del tirocinio all’Accademia Militare di Modena?
Per il 208° corso 2026 la pagina ufficiale del concorso riporta un avviso di ammissione al tirocinio del 4 agosto 2026. Date, convocazioni, graduatorie ed eventuali modifiche vanno verificate negli aggiornamenti ufficiali del portale, perché cambiano in base al corso.
Prossimo passo
Se sei in attesa di convocazione, apri la pagina del tuo concorso sul portale Concorsi Online della Difesa e leggi le appendici del bando: è lì che trovi le aree di valutazione e i punteggi attribuibili durante il tirocinio. Poi prepara in anticipo la documentazione vaccinale e la fotografia formato tessera, che sono i due elementi più facili da dimenticare. Il resto si gioca sulla continuità del rendimento nei trenta giorni a Modena.



