Chi ha superato la preselezione dell’Accademia Militare si trova davanti alla fase più delicata del concorso: le prove di efficienza fisica, gli accertamenti attitudinali e gli accertamenti psicofisici. È qui che molti candidati arrivano preparati sul piano teorico ma impreparati sul piano pratico, soprattutto per quanto riguarda i documenti da portare e la sequenza delle giornate.
Questa guida spiega che cosa comprendono gli accertamenti psicofisici, dove e quando si svolgono, quale documentazione sanitaria serve e cosa accade in caso di mancato superamento. Dove le informazioni pubbliche non arrivano a un dettaglio numerico, viene indicato esplicitamente: il riferimento resta sempre il bando di concorso pubblicato dal Ministero della Difesa.
Che cosa comprendono gli accertamenti psicofisici e attitudinali

L’iter dell’Accademia Militare dell’Esercito è articolato in fasi consecutive. Si parte dalla preselezione con prova scritta, si prosegue con la prova di efficienza fisica, gli accertamenti attitudinali e gli accertamenti psicofisici, poi con la prova scritta di composizione italiana, la lingua inglese, la prova scritta di biologia, chimica e fisica, la prova orale di matematica e infine il tirocinio.
Gli accertamenti psicofisici hanno una finalità precisa: verificare che il candidato possieda i requisiti psico-fisici previsti dal bando di concorso. Non sono un esame da studiare, ma una valutazione sanitaria condotta da personale medico militare.
Gli accertamenti attitudinali rispondono invece a un’altra domanda: il candidato ha il profilo adatto a servire come Ufficiale? Sono due momenti distinti della selezione, anche se vengono presentati all’interno dello stesso percorso concorsuale e spesso si svolgono nelle stesse giornate.
Il collante tra le due valutazioni è il requisito di partecipazione: l’idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente. Insieme a questo, il bando richiede un’età compresa tra i 17 e i 22 anni, il conseguimento del diploma di istruzione secondaria di secondo grado entro l’anno scolastico 2025-2026 e, per i candidati minorenni, il consenso dei genitori.
Una regola attraversa tutto l’iter: l’accesso a ogni fase è subordinato al superamento della precedente. Chi non supera le prove di efficienza fisica non accede agli accertamenti sanitari, chi non ottiene l’idoneità psicofisica non prosegue verso le prove scritte successive.
Dove e quando si viene convocati

Le prove di efficienza fisica e gli accertamenti attitudinali e psicofisici si svolgono presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, in Viale Mezzetti 2 a Foligno, in provincia di Perugia. È la sede unica per questa fase del concorso.
Per gli ulteriori candidati convocati nel 2026, il periodo indicato per le prove di efficienza fisica e per gli accertamenti attitudinali e psicofisici è dal 17 al 18 marzo 2026. Si tratta di una convocazione aggiuntiva, disposta per coprire i posti rimasti scoperti su alcuni canali reclutativi.
La data e l’orario individuali di presentazione non vengono comunicati per posta né per email: sono consultabili nell’area privata del portale concorsi on-line del Ministero della Difesa. È l’unico canale ufficiale da controllare, e va verificato con regolarità nei giorni che precedono la convocazione. Per gli ulteriori candidati, gli esiti sono stati resi disponibili nella stessa area privata a partire dal 27 febbraio 2026.
Le indicazioni operative per la prima giornata sono semplici ma vanno rispettate. I candidati devono presentarsi già in abbigliamento sportivo, perché non sono disponibili spogliatoi. È consentito portare solo uno zainetto o una borsa di dimensioni ridotte, con maglia di ricambio, asciugamano e salviette igienizzanti, acqua e snack.
La visita medica e la documentazione sanitaria obbligatoria

I candidati risultati idonei alle prove di efficienza fisica accedono agli accertamenti sanitari, finalizzati alla verifica dei requisiti psico-fisici previsti dal bando. La visita medica è il cuore di questa fase, ma il primo controllo riguarda le carte.
La documentazione sanitaria obbligatoria comprende il documento d’identità, gli accertamenti specifici previsti dagli Allegati G, H e I, il consenso informato per le radiografie dell’Allegato L e, quando applicabile, la dichiarazione relativa al deficit G6PD dell’Allegato M. Il deficit G6PD è una condizione ematologica che il bando chiede di dichiarare quando presente, tramite l’allegato dedicato.
A questi si aggiungono il vademecum del concorrente, la dichiarazione tatuaggi e, per le candidate, la dichiarazione relativa allo stato di gravidanza.
Il punto da non sottovalutare: la mancanza o l’irregolarità della documentazione obbligatoria comporta l’esclusione dalla procedura. Non è una formalità recuperabile sul posto. Gli allegati vanno compilati e, dove richiesto, fatti compilare dal medico curante o dalla struttura sanitaria con anticipo sufficiente rispetto alla data di convocazione.
Un consiglio pratico che vale per tutti i canali reclutativi: stampare la lista degli allegati direttamente dal bando e spuntarla voce per voce alcuni giorni prima della partenza per Foligno. Un esame mancante o una firma dimenticata sull’Allegato L pesano quanto una prestazione insufficiente alle prove atletiche.
Visus e requisiti della vista
Il visus rientra a pieno titolo nell’area dei requisiti psicofisici che vengono verificati durante gli accertamenti sanitari. È una delle voci su cui i candidati fanno più domande, e anche una di quelle su cui circolano più informazioni imprecise.
Le soglie numeriche relative alla vista, ai decimi di acutezza visiva o ai limiti diottrici non compaiono nelle comunicazioni pubbliche sulla convocazione: sono contenute nel bando di concorso e nella normativa sui requisiti psico-fisici richiamata dal bando stesso. Riportare valori non confermati sarebbe rischioso, perché i parametri possono variare tra i diversi canali reclutativi e tra le edizioni del concorso.
Chi porta occhiali o lenti a contatto, o ha subito interventi correttivi, ha un solo modo corretto di procedere: leggere la sezione del bando dedicata ai requisiti psico-fisici e, se necessario, farsi rilasciare dallo specialista una documentazione aggiornata da presentare in sede di visita. La verifica va fatta prima di presentare la domanda, non alla vigilia della convocazione.
Cosa comprendono gli accertamenti attitudinali
Gli accertamenti attitudinali valutano il profilo del candidato con strumenti diversi da quelli sanitari. Comprendono test cognitivi, test di personalità, questionari informativi e colloqui psicoattitudinali con psicologi e psichiatri.
I criteri di valutazione sono dichiarati: coerenza interna, maturità emotiva, equilibrio psicologico e motivazione. La coerenza interna merita un’attenzione particolare, perché è il punto in cui i questionari e il colloquio si incrociano. Rispondere in modo strategico ai test, cercando di indovinare il profilo “giusto”, produce quasi sempre incongruenze che emergono nel confronto diretto con lo psicologo selettore militare.
Non esiste un elenco pubblico delle domande poste nel colloquio. Le aree tematiche, però, si deducono dai criteri di valutazione: percorso personale e scolastico, ragioni della scelta militare, gestione dello stress e dei rapporti con gli altri, consapevolezza di cosa comporti il servizio come Ufficiale. La preparazione utile non consiste nell’imparare risposte, ma nell’avere chiaro il proprio percorso e saperlo raccontare senza contraddizioni.
Durante gli accertamenti valgono regole di comportamento precise. È vietato introdurre dispositivi elettronici, è obbligatorio presentare il documento d’identità ed è richiesto il rispetto delle norme di caserma. Sono aspetti formali, ma la violazione può avere conseguenze sulla partecipazione.
Il punteggio: preselezione, convocazione e idoneità
Un chiarimento utile a molti candidati: i punteggi numerici che circolano nelle comunicazioni ufficiali riguardano la preselezione, non gli accertamenti psicofisici. La Commissione individua i candidati ammessi alle prove successive considerando l’ordine del punteggio conseguito nella prova scritta di preselezione e la scelta di preferenza del canale reclutativo espressa in domanda.
Per la prima individuazione degli ammessi al concorso 2026 sono stati indicati limiti numerici e soglie di punteggio distinti per ciascun canale: i primi 953 candidati per le Armi varie con punteggio pari o superiore a 14,2; i primi 183 per l’Arma dei Trasporti e Materiali con punteggio pari o superiore a 5,4; i primi 269 per il Corpo degli Ingegneri con punteggio pari o superiore a 7,1; i primi 100 per il Corpo di Commissariato con punteggio pari o superiore a 13,2; i primi 280 per il Corpo Sanitario con punteggio pari o superiore a 15,2. Sono ammessi anche i candidati ex aequo con l’ultimo punteggio utile della rispettiva categoria.
Lo scorrimento è previsto dal bando stesso. In aderenza all’articolo 6, comma 6, e su indicazione dello Stato Maggiore dell’Esercito, la Commissione esaminatrice ha individuato ulteriori candidati ammessi alle prove successive fino al ripianamento delle carenze registrate: 27 posti per l’Arma dei Trasporti e Materiali e 91 posti per il Corpo degli Ingegneri. Le istanze incomplete o pervenute oltre i termini di scadenza indicati nell’avviso precedente non sono state prese in considerazione.
Gli accertamenti psicofisici, invece, non sono descritti in termini di punteggio numerico ma di verifica dell’idoneità: si è idonei o non idonei. Questa distinzione ha una conseguenza pratica importante. Un punteggio alto in preselezione non compensa in alcun modo un giudizio di non idoneità sanitaria o attitudinale.
Domande e posti per canale reclutativo
Il rapporto tra candidature e posti disponibili aiuta a inquadrare la selettività di ciascun canale. Il portale Concorsi Difesa del Ministero della Difesa pubblica la ripartizione ufficiale delle domande pervenute e dei posti a concorso.
| Canale reclutativo | Domande 2025 | Posti 2025 | Domande 2026 | Posti 2026 |
|---|---|---|---|---|
| Armi varie | 2.699 | 95 | 2.238 | 95 |
| Corpo di Commissariato | 293 | 10 | 249 | 10 |
| Corpo degli Ingegneri | — | — | 417 | 36 |
| Corpo Sanitario | 526 | 15 | 679 | 28 |
L’edizione 2025 corrisponde al 207° corso dell’Accademia Militare. Il Corpo Sanitario è l’unico canale che prevede una prova scritta di biologia, chimica e fisica: la prova si compone di 48 quesiti totali, ripartiti in 22 domande di biologia, 13 di chimica e 13 di fisica.
Cosa succede in caso di inidoneità
La struttura del concorso è sequenziale e non ammette recuperi trasversali. Il mancato superamento di una fase interrompe il percorso verso le successive: chi non risulta idoneo agli accertamenti psicofisici o attitudinali non accede alle prove scritte e orali che seguono.
L’esclusione può derivare anche da un problema documentale. La mancanza o l’irregolarità della documentazione sanitaria obbligatoria è indicata come causa di esclusione dalla procedura, indipendentemente dalle prestazioni nelle prove.
Le comunicazioni ufficiali sulla convocazione non descrivono procedure di ricorso o di revisione del giudizio di inidoneità. Chi si trova in questa situazione deve fare riferimento al bando di concorso, che disciplina le modalità e i termini di eventuali istanze, e alle comunicazioni pubblicate nell’area privata del portale concorsi on-line del Ministero della Difesa.
Vale la pena ricordare che l’idoneità psicofisica è richiesta per il servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente. Non è un adempimento burocratico, ma la verifica di una condizione che deve durare nel tempo: il percorso in Accademia prosegue con il tirocinio e, per l’Arma dei Carabinieri, con un corso iniziale di 2 anni a Modena. Il Corpo Sanitario segue percorsi accademici più lunghi: 6 anni per Medicina e Chirurgia, 5 anni per Veterinaria e per Chimica e Tecnologie Farmaceutiche.
Come arrivare preparati alla convocazione
Tre azioni concrete fanno la differenza tra un candidato che affronta gli accertamenti con lucidità e uno che arriva in affanno.
La prima è documentale: scaricare il bando, isolare l’elenco degli allegati sanitari, prenotare gli esami necessari con settimane di anticipo e verificare che ogni modulo sia firmato dove richiesto.
La seconda è atletica: le prove di efficienza fisica precedono gli accertamenti sanitari e servono a verificare il livello minimo di preparazione atletica richiesto a un aspirante Ufficiale. Tra gli esercizi previsti nelle prove dell’Accademia dell’Esercito rientra una corsa piana di 2000 metri. Gli standard e l’elenco completo degli esercizi sono indicati nel bando.
La terza riguarda il colloquio: chiarire a se stessi la motivazione e il percorso, senza costruire un personaggio. La coerenza tra questionari, test di personalità e colloquio è uno dei criteri dichiarati di valutazione.
Il prossimo passo operativo è uno solo: accedere all’area privata del portale concorsi on-line del Ministero della Difesa, verificare la propria posizione, la data e l’orario di presentazione, e stampare la checklist dei documenti dal bando del proprio canale reclutativo.
Domande frequenti
Quali sono i test fisici per l’Accademia Militare?
La selezione comprende una prova di efficienza fisica, collocata prima degli accertamenti attitudinali e psicofisici. Tra gli esercizi rientra una corsa piana di 2000 metri. L’elenco completo degli esercizi e gli standard minimi richiesti sono riportati nel bando di concorso, che resta il riferimento da consultare per il proprio canale reclutativo.
Che domande fa lo psicologo dell’Esercito?
Non esiste un elenco pubblico di domande standard. Gli accertamenti attitudinali comprendono colloqui con psicologi e psichiatri, orientati a valutare coerenza interna, maturità emotiva, equilibrio psicologico e motivazione. Le domande ruotano quindi attorno al percorso personale del candidato e alle ragioni della scelta militare.
Quali sono gli accertamenti psicoattitudinali previsti per l’Esercito?
Sono previsti test cognitivi, test di personalità, questionari informativi e colloqui con psicologi e psichiatri. La valutazione riguarda la coerenza interna delle risposte, la maturità emotiva, l’equilibrio psicologico e la motivazione del candidato.
Quali sono i requisiti fisici per entrare in Accademia Militare?
Tra i requisiti di partecipazione rientra l’idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente. Le prove di efficienza fisica verificano il livello minimo di preparazione atletica richiesto a un aspirante Ufficiale. I valori e i parametri specifici vanno controllati nel bando.
Quali documenti servono per la visita medica dell’Accademia Militare?
Servono il documento d’identità, gli Allegati G, H e I, il consenso informato per le radiografie dell’Allegato L e, se applicabile, la dichiarazione relativa al deficit G6PD dell’Allegato M. Sono richiesti inoltre il vademecum del concorrente, la dichiarazione sui tatuaggi e, per le candidate, la dichiarazione sullo stato di gravidanza.
Dove e quando si svolgono gli accertamenti psicofisici?
Per gli ulteriori candidati convocati, le prove di efficienza fisica e gli accertamenti attitudinali e psicofisici sono previsti dal 17 al 18 marzo 2026 presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito, in Viale Mezzetti 2 a Foligno. Data e orario individuali si consultano nell’area privata del portale concorsi on-line del Ministero della Difesa.
Gli accertamenti psicofisici danno un punteggio?
I punteggi numerici pubblicati riguardano la prova scritta di preselezione e l’ammissione alle fasi successive. Gli accertamenti psicofisici sono descritti in termini di verifica dell’idoneità, non attraverso un punteggio numerico specifico.
Cosa succede se si viene dichiarati inidonei?
L’accesso a ogni fase è subordinato al superamento della precedente: il mancato superamento interrompe il percorso verso le fasi successive. La mancanza o l’irregolarità della documentazione obbligatoria è indicata come causa di esclusione. Per eventuali procedure di riesame occorre fare riferimento al bando di concorso.
Quali sono i requisiti della vista per l’Accademia Militare?
La verifica della vista rientra negli accertamenti psicofisici, ma le soglie di visus, i limiti diottrici e i valori di acutezza visiva non compaiono nelle comunicazioni sulla convocazione. Vanno verificati nel bando ufficiale e nella normativa sui requisiti psico-fisici richiamata dal bando.
Come prepararsi alla visita medica dell’Accademia Militare?
La preparazione è soprattutto documentale: verificare in anticipo il documento d’identità, gli allegati sanitari richiesti, il consenso per le radiografie e le dichiarazioni previste dal bando. Va poi controllata la convocazione, con data e orario, nell’area privata del portale concorsi on-line.




