Chi punta all’Accademia Militare di Modena incontra subito lo stesso ostacolo: la prova scritta di selezione culturale, cioè la preselezione a quiz. È il filtro che riduce di molto il numero dei candidati e apre l’accesso a tutto il resto dell’iter. Capire come è fatta, su quali materie insiste e dove trovare i quesiti ufficiali è il primo passo concreto di qualsiasi preparazione seria.
Questa guida mette in fila il formato della prova, la ripartizione delle domande, gli strumenti messi a disposizione dall’Esercito Italiano e dal Ministero della Difesa, e un metodo di studio realistico. I dati numerici del concorso cambiano di anno in anno: il riferimento resta sempre il bando di concorso dell’edizione a cui partecipi.
Che cosa misura davvero la preselezione

La prova di selezione culturale dell’Accademia Militare dell’Esercito è una prova scritta con quesiti a risposta multipla, comunemente chiamata prova preselettiva. Serve a verificare la preparazione generale del candidato su più discipline e costituisce il primo passaggio dell’iter verso le prove successive.
Non è la prova più difficile del concorso, ma è quella che taglia fuori il maggior numero di candidati. Le prove successive diventano progressivamente più complesse e selettive, quindi superare il quiz è una condizione necessaria, non un traguardo.
Le domande coprono sia conoscenze disciplinari vere e proprie sia abilità trasversali: comprensione linguistica, ragionamento logico-deduttivo e competenze informatiche di base. È il motivo per cui la preparazione al test di cultura generale non può ridursi al ripasso di una sola materia.
Un vantaggio concreto per chi si prepara: l’Esercito Italiano e il Ministero della Difesa pubblicano strumenti ufficiali, tra cui la banca dati dei quesiti e un simulatore online collegato alla prova. I quesiti somministrati il giorno dell’esame vengono estratti da quelle banche dati.
Formato: 120 domande in 120 minuti

La prova preselettiva è composta da 120 quesiti a risposta multipla da svolgere in 120 minuti. Il dato è confermato dalla pagina dell’Esercito Italiano dedicata alla preparazione e dalla scheda del concorso sul portale Concorsi Difesa.
Il rapporto teorico è di un minuto per quesito, ma nella pratica il tempo va distribuito diversamente. Le domande di algebra o geometria richiedono calcoli, quelle di sinonimi e contrari si risolvono in pochi secondi. Serve un margine anche per la rilettura e per il controllo finale delle risposte.
Nelle batterie di quiz basate sulla banca dati dell’Accademia è prevista la navigazione all’indietro: si può tornare su una domanda e modificare la risposta prima di chiudere la prova. È una possibilità da sfruttare con metodo, saltando subito i quesiti che richiedono troppo tempo e recuperandoli alla fine.
Il simulatore del Ministero della Difesa è pensato proprio per esercitarsi su un questionario analogo alla prova e per abituarsi al limite dei 120 minuti. Allenare il ritmo è importante quanto studiare i contenuti.
Materie e pesi del questionario
Le cinque aree della preselezione sono matematica, storia-geografia-filosofia, italiano, logica e informatica. Questa è la classificazione riportata dal portale Concorsi Difesa e dalla pagina dell’Esercito. Diritto non compare tra le materie della prova.
La ripartizione dettagliata dei quesiti è la seguente:
| Area | Quesiti |
|---|---|
| Algebra, geometria e trigonometria | 40 |
| Storia e geografia | 25 |
| Lingua italiana (grammatica, morfologia, sintassi) | 25 |
| Deduzioni logiche | 25 |
| Elementi di informatica | 5 |
Il blocco matematico è il più pesante in assoluto. Italiano, logica e storia-geografia valgono 25 quesiti ciascuno, l’informatica ne vale 5. Va notato che la dicitura storia-geografia-filosofia appartiene alla classificazione sintetica delle materie, mentre la ripartizione numerica indica esplicitamente 25 quesiti di storia e geografia, senza separare la quota eventualmente attribuita alla filosofia.
Questa distribuzione dice già come allocare le ore di studio. Trascurare la matematica significa rinunciare a un terzo del punteggio disponibile.
Matematica: algebra, geometria e trigonometria
Tre aree diverse convivono nello stesso blocco da 40 quesiti. L’algebra e l’aritmetica applicata coprono problemi con percentuali, tara e peso netto, sconti su prezzi nominali, proporzioni continue, potenze, numeri primi, probabilità e conversioni tra unità di misura.
La geometria richiede il calcolo di aree, superfici e volumi su figure piane e solide: rombi, trapezi, deltoidi, piramidi, cubi. Qui conta soprattutto avere le formule automatizzate, perché il tempo per ricostruirle non c’è.
La trigonometria compare con valori di seno, coseno e cotangente, espressioni trigonometriche da semplificare e conversioni tra gradi e radianti. Esempi tipici della banca dati sono il calcolo di sen(30°+60°) o la misura della cotangente di (3/2)π. Memorizzare gli angoli notevoli è l’investimento con il rendimento più alto in questa sezione.
Italiano, storia e geografia
I 25 quesiti di lingua italiana verificano strutture grammaticali, morfologiche e sintattiche. Nella banca dati compaiono completamenti di frase con un complemento specifico (qualità, causa, fine), scelta della coppia verbale corretta nel periodo ipotetico, ortografia, sinonimi e contrari su termini poco frequenti come “labile”, “mordace”, “turlupinare”, “fortuito”.
Il lessico è l’area dove si recuperano punti più velocemente. Una lista di sinonimi e contrari estratta dalla banca dati, ripassata a intervalli regolari, produce risultati misurabili in poche settimane.
Storia e geografia valgono altri 25 quesiti e riguardano date, personaggi ed eventi storici, capitali, regioni geografiche e toponimi, con domande sia sull’Italia sia sul resto del mondo. La pagina dell’Esercito mette a disposizione anche una sinossi di storia militare dell’Esercito pensata proprio per la prova di selezione culturale.
Logica e informatica
I 25 quesiti logici comprendono deduzioni, successioni numeriche da completare, individuazione della premessa implicita di un’argomentazione e conseguenze necessarie di affermazioni date come vere o false. Un esempio ricorrente: se “tutti i musicisti sanno leggere gli spartiti” è FALSA, quale proposizione è necessariamente vera.
La logica si allena solo con la pratica ripetuta. Non esistono nozioni da memorizzare, ma schemi di ragionamento che diventano rapidi con l’esercizio. Le successioni numeriche, in particolare, seguono pattern che si riconoscono dopo qualche decina di esercizi.
L’informatica pesa 5 quesiti e copre applicazioni e comandi, formati di file, connessioni Internet, posta elettronica, periferiche e unità di memoria. Alcune domande di questa area possono fare riferimento a immagini, secondo la descrizione della ripartizione riportata dalle guide di settore. Sono pochi punti, ma si tratta dell’area più veloce da coprire per intero.
Dove trovare la banca dati ufficiale
La banca dati per la prova di selezione culturale è pubblicata attraverso i canali istituzionali dell’Esercito Italiano e del Ministero della Difesa. È il punto di partenza obbligato: i quesiti dell’esame vengono estratti da lì.
Sulla pagina dell’Esercito dedicata alla preparazione sono disponibili un testo unico aggiornato in formato Adobe Acrobat con tutte le banche dati e l’allegato dei brani, gli stessi contenuti suddivisi per materia in file separati, la sinossi di storia militare e il collegamento al simulatore online.
Il simulatore della Difesa include una funzione dedicata per scaricare la banca dati, organizzata per livello di istruzione e materia oppure per tipologia di concorso e relativa materia tecnico-professionale. La versione suddivisa per materia è la più comoda quando si studia un’area alla volta.
Prima di iniziare a studiare conviene verificare bando e avvisi sul portale Concorsi Difesa. Sono il riferimento per la versione valida della banca dati e per tutte le comunicazioni ai candidati, comprese date e sedi delle prove.
Come usare il simulatore quiz
Il simulatore quiz del Ministero della Difesa permette due modalità: scegliere un questionario predefinito oppure configurare un test su misura. Altre simulazioni della prova d’esame sono disponibili nella scheda del concorso di interesse.
Il simulatore quiz personalizzato serve nella fase di studio: si isola una materia, si lavora su quella finché il tasso di errore scende, poi si passa alla successiva. È l’uso più produttivo dello strumento nelle prime settimane.
Il questionario predefinito serve invece nella fase finale, quando l’obiettivo diventa riprodurre le condizioni reali. Il modello di riferimento resta 120 domande in 120 minuti, con cronometro attivo e senza interruzioni.
Una precisazione utile: il simulatore dimostrativo presente sul sito dell’Esercito avverte che le domande mostrate sono a titolo di esempio e non saranno utilizzate durante la selezione. Serve a prendere confidenza con il formato, non a memorizzare risposte. Per esercitarsi sui quesiti effettivi bisogna lavorare sulla banca dati ufficiale.
Alcuni simulatore quiz disponibili online propongono quesiti e risposte in ordine casuale, così da evitare che il candidato impari la sequenza invece del contenuto. È un accorgimento da cercare: chi memorizza la posizione della risposta corretta scopre il problema il giorno della prova.
Metodo di preparazione, dalla banca dati alle simulazioni
Una preparazione efficace alterna lo studio delle materie all’esercizio sui quesiti, usando i risultati delle esercitazioni per individuare le aree deboli. Studiare senza misurarsi non dice dove si sta perdendo punti.
Il primo passo è una valutazione iniziale: una simulazione completa, senza aver studiato nulla, per fotografare il punto di partenza area per area. Il risultato indica dove concentrare le prime settimane.
Segue lo studio per area tematica, con esercitazioni mirate su una singola materia. Le esercitazioni personalizzate permettono di lavorare su un blocco specifico prima di passare alla simulazione completa. La matematica, con i suoi 40 quesiti, merita in genere la quota maggiore di tempo.
Il ripasso degli errori è la parte che molti saltano. Ogni quesito sbagliato va riletto, capito e riprovato a distanza di giorni. Un errore ripetuto tre volte è una lacuna, non una distrazione.
L’ultima fase è l’allenamento cronometrato. Serve a sviluppare velocità di risposta, concentrazione prolungata e gestione del tempo, che sono capacità distinte dalla conoscenza dei contenuti. Chi conosce le risposte ma finisce il tempo a metà prova non passa.
Punteggio, graduatoria e prove successive

Il punteggio minimo per superare la preselezione può variare in funzione del bando specifico e del numero di candidati. Non esiste una soglia fissa valida per tutte le edizioni: il riferimento è sempre l’avviso ufficiale dell’anno in corso.
Superare il quiz è il requisito per accedere alle fasi successive. Il percorso prosegue con la prova di efficienza fisica, gli accertamenti attitudinali e gli accertamenti psicofisici, la prova scritta di composizione italiana, la prova di conoscenza della lingua inglese, la prova orale di matematica e il tirocinio. Per il Corpo Sanitario è prevista anche una prova scritta di biologia, chimica e fisica.
La prova di composizione italiana consiste nello svolgimento di un tema su argomenti di cultura generale, con una durata massima indicata in sei ore. La prova di conoscenza della lingua inglese è un test interno alla selezione, con 60 quesiti a scelta multipla in 105 minuti; non risulta richiesta una certificazione esterna, ma il punto va verificato sul bando dell’edizione a cui si partecipa. Il tirocinio, che dura circa trenta giorni, simula la vita in accademia e produce un voto di rendimento globale che concorre alla graduatoria finale.
Le prove fisiche comprendono esercizi come la corsa piana, i piegamenti sulle braccia e le trazioni alla sbarra, con parametri e soglie che cambiano da un bando all’altro. Per il concorso 2025, il portale Concorsi Difesa ha fissato le prove di efficienza fisica dal 3 al 27 marzo 2025.
Posti e domande: l’ordine di grandezza della selezione
Il 208° corso dell’Accademia Militare mette a disposizione 190 posti per il 2026, con scadenza della domanda fissata al 19 gennaio 2026 secondo il portale Concorsi Difesa. La ripartizione tra i canali reclutativi e il numero di domande pervenute danno la misura della concorrenza reale:
| Posti Disponibili | Canale Reclutativo | Domande Pervenute |
|---|---|---|
| 95 | Armi varie | 2.238 |
| 21 | Arma TAMAT | 291 |
| 36 | Corpo degli Ingegneri | 417 |
| 10 | Corpo di Commissariato | 249 |
| 28 | Corpo Sanitario | 679 |
L’Arma TAMAT è l’Arma dei Trasporti e dei Materiali. I dati sulle domande pervenute sono aggiornati al 19 gennaio 2026.
Il rapporto tra candidati e posti spiega perché la preselezione è così determinante: per le Armi varie si contano oltre venti domande per posto disponibile, e il quiz è il primo strumento con cui la commissione riduce quel numero.
Requisiti e percorso in Accademia

Per concorrere all’Accademia Militare dell’Esercito serve un’età compresa tra 17 e 22 anni, secondo la guida ufficiale dell’Esercito. Il limite massimo può essere elevato fino a tre anni in relazione al servizio militare prestato. Servono inoltre cittadinanza italiana, diploma di scuola secondaria superiore o possibilità di conseguirlo entro il termine previsto, e idoneità psicofisica e attitudinale.
I corsi hanno durata diversa a seconda del percorso. Le Varie Armi seguono un corso triennale. Il corso iniziale dell’Arma dei Carabinieri all’Accademia di Modena dura due anni. Nel Corpo Sanitario, Medicina e Chirurgia è un percorso di sei anni, mentre Veterinaria e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche durano cinque anni.
Gli allievi ufficiali percepiscono uno stipendio fin dall’inizio del percorso: la pagina di riferimento dell’Esercito Italiano indica circa 900 euro mensili. È un elemento che distingue l’Accademia da un percorso universitario ordinario e che pesa nella scelta di molti candidati.
Domande frequenti
Dove posso trovare quiz militari?
Per l’Accademia Militare dell’Esercito il riferimento principale è il portale ufficiale della Difesa, che ospita il simulatore e la funzione di download della banca dati. Anche la pagina dell’Esercito dedicata alla preparazione raccoglie i materiali ufficiali della prova, compresi i testi suddivisi per materia.
Quali sono le domande del concorso per l’Accademia Militare?
La preselezione comprende quesiti di matematica, storia-geografia-filosofia, italiano, logica e informatica. Nelle banche dati si trovano esercizi di algebra, geometria, trigonometria, grammatica, sintassi, ortografia, sinonimi e contrari, deduzioni logiche e competenze informatiche di base.
Quanto è difficile entrare nell’Accademia Militare?
La selezione è impegnativa perché la preselezione elimina una parte consistente dei candidati e richiede preparazione su più aree contemporaneamente, oltre a una buona gestione del tempo. Il percorso prosegue poi con prove fisiche, attitudinali, psicofisiche e scritte: preparare una sola materia non basta.
Quali sono i test per entrare in Accademia Militare?
Il percorso inizia con la prova scritta di preselezione a quiz. A seconda del bando e del Corpo scelto seguono prove di efficienza fisica, accertamenti attitudinali e psicofisici, composizione italiana, lingua inglese, prova orale di matematica, eventuali prove scientifiche e tirocinio.
Quali sono le prove per entrare in Accademia Militare?
Le prove comprendono la preselezione scritta e, nelle fasi successive, efficienza fisica, accertamenti attitudinali e psicofisici, prova scritta di composizione italiana, lingua inglese, prova orale di matematica e tirocinio. Per il Corpo Sanitario sono previste anche prove scritte di biologia, chimica e fisica, secondo quanto stabilito dal bando.
Cosa ci vuole per entrare nell’Accademia Militare?
Servono cittadinanza italiana, età normalmente compresa tra 17 e 22 anni, diploma di scuola secondaria superiore o possibilità di conseguirlo entro il termine previsto, idoneità psicofisica e attitudinale. I requisiti effettivi vanno sempre verificati nel bando dell’anno di partecipazione.
Dove posso trovare i quiz per entrare in Accademia Militare?
La banca dati e i materiali di preparazione sono pubblicati sui portali ufficiali dell’Esercito e della Difesa. Il simulatore della Difesa consente di usare questionari predefiniti, configurare esercitazioni personalizzate e scaricare la banca dati disponibile.
Dove posso trovare una simulazione di quiz per i concorsi dell’Esercito?
La simulazione ufficiale è disponibile sul portale simulatore.difesa.it e si può scegliere tra i questionari predefiniti oppure configurare in base alle esigenze di allenamento. Per l’Accademia conviene controllare anche la scheda del concorso sul portale Concorsi Difesa, dove sono pubblicate ulteriori simulazioni della prova d’esame.
Quali sono i test fisici per l’Accademia Militare?
Gli esercizi previsti includono corsa piana, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra, con modalità e parametri che possono cambiare da un bando all’altro. Per distanze, soglie minime e punteggi bisogna consultare l’avviso ufficiale dell’edizione a cui si partecipa.
Come prepararsi ai test di cultura generale?
Conviene partire dalla banca dati ufficiale, studiare le materie per area e alternare esercizi mirati a simulazioni complete da 120 domande in 120 minuti. L’analisi degli errori e il controllo del punteggio aiutano a individuare le lacune prima di puntare alla soglia prevista dal bando.
Prossimo passo
Scarica la banca dati ufficiale dal portale della Difesa nella versione suddivisa per materia e fai subito una simulazione completa da 120 domande in 120 minuti, senza studiare nulla prima. Il punteggio per area ti dirà da dove cominciare, e da lì il piano di studio si costruisce da solo. Poi controlla il bando di concorso dell’edizione a cui vuoi partecipare per verificare requisiti, scadenze e calendario delle prove.



