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Concorso Esercito: guida ai bandi e all’Accademia di Modena

Concorso Esercito: percorsi, requisiti, posti e prove. Come scegliere tra Accademia di Modena, Allievi Marescialli, VFI e VFT e prepararsi al bando giusto.

Ufficiali dell'Esercito Italiano in alta uniforme e guanti bianchi, schierati durante una cerimonia militare ufficiale.

Chi cerca “concorso Esercito” in realtà sta cercando percorsi molto diversi tra loro. Sotto la stessa espressione convivono l’accesso alla carriera degli Ufficiali, quello dei Sottufficiali, quello della truppa e le vie riservate a chi è già laureato. Cambiano età, titolo di studio, prove e prospettive di carriera. Questa guida mette ordine tra i canali principali e si concentra sul percorso più ambito da chi ha il diploma in mano: l’Accademia Militare di Modena.

Che cosa si intende davvero per «concorso Esercito»

Candidati concentrati mentre svolgono una prova scritta per un concorso pubblico all'interno di un'aula d'esame.
L’ingresso nell’Esercito Italiano avviene solo tramite concorsi pubblici banditi dal Ministero della Difesa. Il punto di riferimento è il portale Concorsi Online, che organizza le procedure per Forza Armata, tipologia di ruolo e anno.

Nella sezione dedicata all’Esercito compaiono, tra le altre, le procedure per Accademia, Allievi Marescialli, AUFP (Allievi Ufficiali in Ferma Prefissata), AUPC (Allievi Ufficiali Piloti di Complemento), Marescialli a Nomina Diretta, Ruoli Normali, Ruoli Speciali, VFI, VFT e VSP (Volontari in Servizio Permanente). Il portale ospita anche l’archivio dei bandi passati, le FAQ e le sezioni dedicate alle Categorie Protette.

La scelta parte da tre elementi concreti: il grado a cui si punta, il titolo di studio posseduto e l’età alla scadenza del bando. Il sito istituzionale dell’Esercito mette a disposizione un percorso guidato per l’arruolamento, l’elenco dei concorsi in atto e la mappa dei referenti regionali, utili per orientarsi prima ancora di leggere un bando.

Il quadro di sintesi seguente riassume i requisiti generalmente previsti per i quattro profili principali. Il valore vincolante resta sempre quello del singolo bando pubblicato su Concorsi Online.

Profilo Età Richiesta Titolo di Studio Requisiti Specifici
VFI 18–23 anni (24 non compiuti) Licenza Media Nessuno (ingresso per civili)
VFT Fino a 28 anni (29 per specifiche rafferme) Licenza Media Essere VFI in servizio da almeno 24 mesi
Marescialli 17–25 anni (26 non compiuti) Diploma di Maturità Nessuno (ingresso per civili)
Ufficiali 17–21 anni (22 non compiuti) / fino a 32 per Nomina Diretta Diploma di Maturità / Laurea magistrale Nessuno (ingresso per civili) / Laurea specifica per Nomina Diretta

Accademia Militare di Modena: il percorso principale per diventare Ufficiale

Cadetto dell'Accademia Militare di Modena impegnato in un addestramento su percorso a ostacoli.
Il concorso per l’Accademia Militare è la via maestra per la carriera di Ufficiale dell’Esercito. A differenza degli altri canali, costruisce il profilo professionale fin dall’ingresso: formazione militare, studi universitari e preparazione fisica procedono insieme, in funzione dell’Arma o del Corpo di assegnazione.

Il sito dell’Esercito Italiano descrive l’Accademia come un percorso che porta a una laurea in Scienze Strategiche, Ingegneria, Giurisprudenza o Medicina e Chirurgia, con indipendenza economica immediata, pratica di sport come scherma, equitazione e paracadutismo, studio dell’inglese e dell’informatica. Modena è anche la sede del corso iniziale degli Ufficiali dell’Arma dei Carabinieri, della durata di 2 anni.

Il profilo del candidato tipo è chiaro: diplomando o diplomato, età compresa tra i 17 e i 22 anni non compiuti secondo la guida ufficiale dell’Esercito, disposto a un percorso lungo e selettivo. Chi ha già prestato servizio militare può vedersi elevare il limite massimo fino a 3 anni.

Concorso Accademia Esercito 2026: posti, domande e livello di selezione

L’edizione 2026 riguardava l’ammissione di 190 Allievi al primo anno del 208° corso. È l’esempio più utile per capire dimensioni e concorrenza reale di questa procedura.

Campo Dettaglio
Descrizione Concorso per l’ammissione di 190 Allievi al primo anno del 208° corso dell’Accademia Militare 2026
Area geografica Nazionale
Valutazione Per esami
Stato Chiuso
Data apertura candidature 10 Dicembre 2025 12:00
Data chiusura candidature 19 Gennaio 2026 23:59
Numero di posti 190
Ente di riferimento Ministero della Difesa – SEGREDIFESA – Direzione Generale per il Personale Militare I Reparto
Link al sito della PA https://concorsi.difesa.it

Al 19 gennaio 2026, data di scadenza della candidatura, il portale Concorsi Online ha registrato 3.873 domande complessive. La ripartizione per canale di reclutamento mostra dove la selezione è più dura.

Canale Reclutamento Posti Disponibili Domande Pervenute (al 19/01/2026)
Armi varie 95 2.238
Arma TAMAT 21 291
Corpo degli Ingegneri 36 417
Corpo di Commissariato 10 249
Corpo Sanitario 28 679

Il dato interessante è che la pressione non è uniforme. Le Armi varie assorbono la quota più alta di candidature, mentre canali tecnici come il Corpo degli Ingegneri o l’Arma Trasporti e Materiali presentano rapporti più favorevoli. Chi ha un profilo scientifico solido può valutare questo elemento quando sceglie il canale in domanda.

Le prove di selezione dell’Accademia, fase per fase

Soldato esegue trazioni alla sbarra durante una prova di efficienza fisica sotto la supervisione di un ufficiale.
Il concorso è articolato in fasi progressive: si accede alla successiva solo dopo essere stati dichiarati idonei alla precedente. Le prove si svolgono in gran parte presso il Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito di Foligno, mentre il tirocinio finale si tiene a Modena.

L’iter comprende preselezione scritta, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, composizione italiana, prova di lingua inglese, matematica orale e tirocinio. Per il Corpo Sanitario il portale della Difesa prevede in aggiunta una prova scritta di selezione culturale su biologia, chimica e fisica, con relative soglie di idoneità pubblicate tramite avviso.

La preselezione è basata su quesiti a risposta multipla di matematica, cultura generale, italiano, logica e informatica. Il simulatore ufficiale pubblicato dall’Esercito Italiano propone una sessione da 120 domande: le domande sono esemplificative e non vengono utilizzate nella selezione, ma restituiscono bene ritmo e formato della prova.

Le prove di efficienza fisica prevedono corsa piana, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra, con parametri fissati dal bando. Per farsi un’idea dei tempi, nell’edizione 2025 il portale Concorsi Online ha collocato le prove di efficienza fisica dal 3 al 27 marzo 2025. Gli accertamenti psico-fisici e i test attitudinali completano il quadro e sono altrettanto eliminatori.

Dopo il concorso: Modena, laurea e nomina a Sottotenente

L'edificio storico dell'Accademia Militare di Modena visto dai portici monumentali di Piazza Roma.
Superare concorso e tirocinio significa essere ammessi al primo anno di corso in Accademia, con inizio delle lezioni normalmente nella prima decade di ottobre. Durante la frequenza, spese di mantenimento e istruzione sono a carico dell’Amministrazione della Difesa.

La durata del percorso dipende dal Corpo. L’Esercito indica corsi di 3 anni per le Varie Armi, 5 anni per i percorsi sanitari di Veterinaria e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, 6 anni per Medicina e Chirurgia. Il corso universitario si chiude con la laurea o la laurea magistrale prevista per la propria Arma o Corpo: Scienze Strategiche per le Armi varie, Ingegneria per il Corpo degli Ingegneri, Giurisprudenza per il Corpo di Commissariato.

Sul piano economico, la pagina di riferimento dell’Esercito Italiano indica per gli allievi uno stipendio iniziale di circa 900 euro al mese. Alla nomina a Sottotenente il trattamento è disciplinato dalla normativa sull’ordinamento militare e comprende retribuzione di grado, indennità operative e di impiego, alloggio e assistenza sanitaria militare.

VFI e VFT: la via della truppa

Il VFI, Volontario in Ferma Prefissata Iniziale, è il primo gradino delle carriere iniziali. La legge n. 119/2022 ha introdotto il modello VFI/VFT in sostituzione dei precedenti VFP1 e VFP4, con ferma triennale per cittadini tra i 18 e i 24 anni non compiuti e licenza media come titolo richiesto. La denominazione VFP4 compare ancora in molte guide, ma il riferimento attuale è il VFT.

La formazione di base si svolge presso i Reggimenti Addestramento Volontari, i RAV: tra questi il 17° RAV di Capua, l’85° RAV di Verona e il 235° RAV di Ascoli Piceno con il battaglione addestramento volontari de L’Aquila. Il reclutamento avviene per blocchi di incorporamento: l’avviso pubblicato sul portale InPA per il 2026 indicava 6.000 Volontari in Ferma Iniziale ripartiti in blocchi, mentre la pagina del 2° blocco su Concorsi Online riporta 3.000 posti, con quote riservate a incarichi specialistici e alle Forze Speciali. Per il 3° blocco la stessa pagina istituzionale fissa la presentazione delle domande dal 23 giugno 2026 al 28 luglio 2026.

Dopo il 24° mese di servizio come VFI si può accedere al concorso interno per VFT, che prevede un’ulteriore Ferma Triennale. Da lì si apre la prospettiva del servizio permanente. Resta un punto fermo: VFI e VFT non sono alternative equivalenti alla carriera da Ufficiale, ma un percorso diverso per punto di partenza e sbocchi.

Allievi Marescialli: il ruolo intermedio con laurea triennale

I Marescialli sono Sottufficiali con funzioni di comando intermedio e responsabilità sulla gestione di personale e materiali. Il concorso per Allievi Marescialli è aperto a chi possiede il diploma di scuola secondaria di secondo grado, o è in grado di conseguirlo entro il termine della fase concorsuale, con età tra 17 e 25 anni non compiuti i 26.

La formazione si svolge presso la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e può concludersi con una laurea triennale collegata al percorso di studi assegnato. Come ordine di grandezza, il concorso per l’ammissione al 28° corso biennale 2025-2027 pubblicato su Concorsi Online metteva a bando 140 Allievi Marescialli, cifra confermata anche per l’edizione successiva. Rispetto all’Accademia, il percorso è più breve e più tecnico, ma colloca in un ruolo diverso della gerarchia.

Ruolo Speciale, AUFP/AUPC e Nomina Diretta: le altre vie verso gli Ufficiali

Accanto all’Accademia, il sito dell’Esercito indica altre porte d’accesso alla carriera degli Ufficiali: Ruolo Speciale, Ferma Prefissata e Nomina Diretta. Il portale della Difesa tiene separate le procedure per Ruoli Normali e Ruoli Speciali, e dedica sezioni autonome ai bandi AUFP e AUPC.

Si tratta di canali numericamente piccoli e molto specifici. Il concorso AUPC 2026, con decorrenza 9 aprile e scadenza 8 maggio 2026, riguardava 2 Allievi Ufficiali Piloti di Complemento, ausiliari del ruolo speciale delle armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni.

La Nomina Diretta si rivolge invece a professionisti già in possesso di lauree magistrali o titoli specifici richiesti dal singolo bando, in ambito tecnico, medico, giuridico e altro. Un esempio è il concorso 2025 bis della Difesa per la nomina di 40 Tenenti in Servizio Permanente nei Ruoli Normali dell’Esercito, con decorrenza 24 settembre 2025 e scadenza 23 ottobre 2025, oggi chiuso. Il portale pubblica anche procedure di Marescialli a Nomina Diretta. La logica è opposta a quella dell’Accademia: qui si valorizza una professionalità già acquisita, non la si costruisce da zero.

Requisiti, domanda online e documenti da controllare

I requisiti comuni ai percorsi dell’Esercito comprendono cittadinanza italiana, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne incompatibili con il servizio e idoneità fisica. Per l’Accademia servono inoltre il diploma valido per l’iscrizione ai corsi universitari e il rispetto dei limiti anagrafici alla data di scadenza della domanda.

La candidatura è telematica e passa dal portale del Ministero della Difesa. A seconda della procedura sono richiesti SPID o CIE per l’identificazione e, in alcuni casi, un indirizzo PEC. Chi ha meno di 18 anni deve verificare sul bando le modalità previste per la firma del genitore o del tutore.

Una raccomandazione pratica: la pagina del concorso non si consulta una volta sola. Nel caso dell’Accademia 2026, dopo il bando pubblicato il 10 dicembre 2025 sono usciti su InPA avvisi su preselezione, accertamenti psico-fisici e attitudinali, ripianamento dei canali reclutativi, composizione italiana e tema di inglese, fino a una modifica del bando pubblicata il 27 aprile 2026. Gli aggiornamenti sono parte della procedura, non un dettaglio.

Come prepararsi e qual è il prossimo passo

Il primo passo è il confronto onesto tra il proprio profilo e il bando: età alla scadenza, titolo di studio, canale di reclutamento più coerente con le proprie materie. Chi ha 17 o 18 anni e il diploma in arrivo ha davanti l’Accademia; chi ha superato i limiti anagrafici trova altre strade tra Allievi Marescialli, VFI, VFT o, da laureato, la Nomina Diretta. Le Scuole Militari, invece, si rivolgono a ragazzi tra i 15 e i 17 anni e non sono un concorso di arruolamento.

Sul piano della preparazione, conviene lavorare in parallelo su tre fronti: le materie della preselezione, l’allenamento in vista delle prove di efficienza fisica e la conoscenza dell’iter, inclusi accertamenti psico-fisici e prove attitudinali. Il simulatore ufficiale dell’Esercito è un buon punto di partenza per prendere le misure alla prova scritta.

Il concorso Accademia Esercito 2026 è chiuso: la candidatura si è conclusa il 19 gennaio 2026. Il passo concreto oggi è iscriversi agli aggiornamenti della sezione Esercito di Concorsi Online, tenere d’occhio la pagina degli annunci e arrivare pronti alla finestra successiva, che per questa procedura si apre tipicamente tra dicembre e gennaio.

Domande frequenti

Quali sono i prossimi concorsi per l’Esercito e quando vengono pubblicati?

Non esiste una data unica valida per tutti i ruoli. Il portale Concorsi Online pubblica separatamente le procedure per Accademia, Allievi Marescialli, VFI, VFT, Ruoli Speciali e Nomina Diretta. L’Accademia 2026, per esempio, è stata pubblicata tra dicembre 2025 e gennaio 2026 e si è chiusa il 19 gennaio 2026. Per le edizioni successive il riferimento resta il portale ufficiale con i relativi avvisi.

Quali requisiti servono per entrare nell’Esercito Italiano?

Dipendono dal percorso. Per l’Accademia servono in via generale il diploma di scuola secondaria superiore ed età tra 17 e 22 anni non compiuti. Per gli Allievi Marescialli è richiesto il diploma con un limite anagrafico proprio, mentre VFI, VFT e Nomina Diretta hanno condizioni indicate nei rispettivi bandi.

Come si entra nell’Esercito come Ufficiale?

La via principale è il concorso per l’Accademia Militare di Modena, pensato per chi ha il diploma e vuole un percorso militare e universitario completo. Esistono poi la Nomina Diretta per professionisti laureati e bandi specifici collegati al Ruolo Speciale o alle figure AUFP e AUPC.

Qual è l’età massima per entrare nell’Esercito?

Non c’è un solo limite. L’Accademia prevede in via generale i 22 anni non compiuti, elevabili fino a 3 anni per il servizio militare già prestato. Gli Allievi Marescialli si fermano ai 26 anni non compiuti, mentre VFI e Nomina Diretta seguono criteri diversi fissati dai rispettivi bandi.

Quando è uscito il concorso per Ufficiali dell’Esercito 2026?

Il concorso Accademia Esercito 2026 riguardava l’ammissione di 190 Allievi al primo anno del 208° corso, con apertura delle candidature il 10 dicembre 2025 e chiusura il 19 gennaio 2026. La procedura risulta chiusa: per candidarsi occorre attendere il bando successivo.

Quanto guadagna un Ufficiale dell’Esercito?

Il trattamento economico dipende da grado, anzianità, indennità operative e posizione di servizio. Per un Capitano le stime di orientamento indicano un valore generalmente compreso tra 2.000 e 2.500 euro netti mensili, ma l’importo effettivo va verificato sulla normativa applicabile al singolo grado.

Quanto si guadagna nell’Esercito Italiano?

Lo stipendio cambia molto tra VFI, VFT, Marescialli e Ufficiali e cresce con grado e anzianità. Per gli allievi dell’Accademia l’Esercito indica circa 900 euro mensili durante il corso; per un Sottotenente le stime pubblicate parlano di un valore iniziale vicino a 1.920 euro mensili, a cui si aggiungono indennità e altre componenti previste dalla normativa.

Quanto viene pagato un VFI?

Le fonti istituzionali non pubblicano un importo unico e le stime disponibili non coincidono: le guide di settore indicano valori compresi tra circa 1.135 e 1.170 euro mensili. Il riferimento affidabile resta il trattamento previsto dalla normativa e richiamato dal bando in corso.

Quali prove bisogna superare per il concorso Accademia Esercito?

L’iter comprende preselezione scritta, prove di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali, composizione italiana, lingua inglese, matematica orale e tirocinio. Per il Corpo Sanitario è prevista anche una prova culturale su biologia, chimica e fisica. Il dettaglio aggiornato è sempre quello del bando.

Dove posso trovare i concorsi online per entrare nell’Esercito Italiano?

Il riferimento è il portale Concorsi Online del Ministero della Difesa, nella sezione Esercito. Raccoglie i collegamenti a Accademia, Allievi Marescialli, VFI e VFT, AUFP e AUPC, Ruoli Normali, Ruoli Speciali, Nomina Diretta, oltre a documenti, FAQ e annunci.

Qual è la differenza tra Accademia, VFI/VFT, Allievi Marescialli e Nomina Diretta?

L’Accademia forma direttamente gli Ufficiali con un percorso militare e universitario a Modena. VFI e VFT appartengono alle carriere iniziali della truppa. Il concorso Allievi Marescialli conduce al ruolo dei Sottufficiali. La Nomina Diretta è riservata a professionisti già in possesso dei titoli richiesti dal bando.

Fonti

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