Prepararsi al concorso dell’Accademia Militare di Modena significa gestire in parallelo studio, allenamento e scadenze amministrative. Le prove non arrivano tutte insieme: si susseguono in un ordine preciso, e chi organizza il calendario seguendo quella sequenza arriva molto più preparato di chi studia tutto insieme senza priorità.
Questa guida spiega da dove partire, come distribuire il lavoro nei mesi che precedono la prova preselettiva e come usare le fonti ufficiali per non studiare su informazioni superate. L’obiettivo è darti un metodo concreto, applicabile anche se il prossimo bando non è ancora uscito.
Parti dal bando e definisci il percorso di studio

Prima di aprire un libro, verifica di poter partecipare. I requisiti principali comprendono un’età compresa tra i 17 anni e i 22 anni non compiuti, la cittadinanza italiana, il godimento dei diritti civili e politici, il possesso del diploma di maturità o la possibilità di conseguirlo entro la fine del concorso, oltre a una sana e robusta costituzione fisica. La guida ufficiale dell’Esercito precisa che il limite di età può essere elevato fino a 3 anni in relazione al servizio militare prestato, un aspetto rilevante per chi arriva da una ferma volontaria.
Il bando di concorso viene pubblicato annualmente, di regola a dicembre. Per l’edizione 2026, il portale Concorsi Online del Ministero della Difesa indica come data di decorrenza l’11 dicembre 2025 e come scadenza per la presentazione della domanda il 19 gennaio 2026. La domanda si invia esclusivamente online sul portale dei concorsi della Difesa, con SPID o carta d’identità elettronica.
Il bando non serve solo per iscriversi. È il documento che elenca prove, programmi d’esame, soglie e appendici specifiche per ciascun canale di reclutamento. Se punti al Corpo Sanitario, l’appendice del bando è la parte che devi leggere per prima, perché aggiunge prove che gli altri candidati non affrontano.
Scegli il canale di reclutamento con dati alla mano
L’Accademia recluta su più canali distinti, e la concorrenza cambia sensibilmente da uno all’altro. Per il 208° corso dell’Accademia Militare 2026 sono stati messi a concorso 190 posti complessivi, con 3.873 domande pervenute al 19 gennaio 2026 secondo la ripartizione pubblicata dal portale Concorsi Online.
Nel dettaglio ufficiale: 2.238 domande per i 95 posti delle Armi varie, 291 domande per i 21 posti dell’arma TAMAT, 417 domande per i 36 posti del Corpo degli Ingegneri, 249 domande per i 10 posti del Corpo di Commissariato e 679 domande per i 28 posti del Corpo Sanitario.
Il canale scelto determina anche il percorso accademico. L’Esercito indica corsi del Corpo Sanitario di 6 anni per Medicina e Chirurgia e di 5 anni per Veterinaria e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, mentre gli Allievi Ufficiali delle Armi varie seguono il percorso in scienze strategiche. Per il corso iniziale dell’Arma dei Carabinieri all’Accademia di Modena la durata indicata è di 2 anni.
Organizza il calendario: prima la preselettiva, poi le prove successive
L’iter concorsuale comprende prova preselettiva, prove di efficienza fisica, accertamenti attitudinali, accertamenti psicofisici, prova scritta di composizione italiana, prova di lingua inglese, prova orale di matematica e tirocinio. La preselettiva viene per prima e taglia fuori il maggior numero di candidati, quindi merita la fetta più grande delle prime settimane di studio.
Sui tempi le indicazioni variano: una guida stima un percorso complessivo di circa 8-12 mesi, un’altra suggerisce semplicemente di iniziare con largo anticipo rispetto alle preselezioni, riservando i mesi successivi alla fase intensiva. In entrambi i casi il messaggio è lo stesso: non si costruisce nulla di solido in poche settimane.
Un piano efficace alterna teoria, esercizi a risposta multipla, prove a tempo e allenamento fisico. Concentrare tutto su una sola fase è l’errore più comune, perché le prove di efficienza fisica e gli accertamenti arrivano subito dopo la preselettiva e non lasciano tempo per recuperare.
Quando esce il bando, ricalibra il piano. Date, soglie e programmi possono cambiare rispetto all’edizione precedente, e il calendario delle prove definisce quanto tempo ti resta per ogni fase.
Le prove del concorso in sintesi
| Prove | Tipologia | Durata | Punteggio/Valutazione | Posti |
|---|---|---|---|---|
| Prova scritta di selezione culturale (preselettiva) | 120 quesiti a risposta multipla | 120 minuti | Punteggio in trentesimi (0,25 esatte, -0,05 errate) | Primi 950 (Armi varie), 765 (Corpo Ing./Arma Trasp.), 120 (Comm.), 165 (Sanitario) |
| Prove di efficienza fisica | Corsa piana (sbarramento), Piegamenti, Trazioni | – | Punteggio individuale | Ammessi dalla preselettiva |
| Accertamenti attitudinali | Colloquio psicoattitudinale, test, questionario | – | Idoneo/Non idoneo | Ammessi dalle prove fisiche |
| Accertamenti psicofisici | Visite mediche specialistiche | – | Idoneo/Non idoneo | Ammessi dalle prove fisiche |
| Prova scritta di composizione italiana | Tema su cultura generale | 6 ore | Minimo 18/30 per idoneità | Primi 426 (Armi varie), 240 (Corpo Ing./Arma Trasp.), 60 (Comm.), 90 (Sanitario) |
| Prova di conoscenza della lingua inglese | 60 quesiti a scelta multipla | 105 minuti | Punteggio incrementale (0-10 punti) | Idonei prova italiana |
| Prova scritta di biologia, chimica e fisica (solo Corpo Sanitario) | 48 quesiti a risposta multipla | 60 minuti | Punteggio in trentesimi (1 punto esatte, -0,25 errate) | Primi 85 (Corpo Sanitario) |
| Prova orale di matematica | Discussione 3 tesi | 30 minuti | Minimo 18/30 per idoneità | Idonei prova italiana (e prova biologia/chimica/fisica per Sanitari) |
| Tirocinio | Prove militari, scolastiche, attitudinali | 30 giorni | Voto in rendimento globale | Primi 129 (Armi varie), 76 (Corpo Ing./Arma Trasp.), 20 (Comm.), 30 (Sanitario) |
I numeri di ammessi si riferiscono all’edizione 2025 e vanno riletti sul bando in vigore. La struttura delle prove, invece, resta il riferimento su cui impostare lo studio.
Affronta la preselettiva con una preparazione per materia e a tempo
La prova preselettiva consiste in 120 domande a risposta multipla da svolgere in 120 minuti, secondo quanto indica l’Esercito. Un minuto a quesito, senza spazio per ripensamenti lunghi.
La ripartizione dei quesiti a risposta multipla prevede 40 domande di algebra, geometria e trigonometria, 25 domande di storia e geografia, 25 domande su grammatica, morfologia e sintassi della lingua italiana, 25 domande di deduzioni logiche e 5 domande di elementi di informatica, alcune delle quali possono fare riferimento a immagini.
La matematica pesa un terzo della prova: è lì che conviene concentrare le prime settimane. Lavora per blocchi, con teoria sintetica seguita da esercizi mirati e una mini verifica finale su ogni argomento. Storia, geografia e grammatica si prestano invece a sessioni più brevi e ripetute, alternate al lavoro sui numeri per non saturare.
Logica e informatica richiedono un approccio diverso. Non si tratta di memorizzare, ma di riconoscere schemi ricorrenti: serie numeriche, proporzioni, ragionamento verbale, comprensione di brevi brani. Qui l’esercizio ripetuto vale più dello studio teorico.
L’ultima fase deve essere cronometrata. Una guida suggerisce batterie da 50-100 domande, allungando progressivamente fino alla simulazione completa da 120 quesiti in 120 minuti. Ogni simulazione va corretta classificando gli errori per materia e per causa: distrazione, tempo scaduto o lacuna vera. Solo così le sessioni successive diventano mirate.
Prepara le prove fisiche senza aspettare la pubblicazione del bando

Le prove di efficienza fisica consistono nell’esecuzione in sequenza di corsa piana di 2000 metri, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra. La corsa è la prova associata allo sbarramento, mentre piegamenti e trazioni concorrono alla valutazione individuale secondo le modalità indicate dal bando.
Comincia con una rilevazione onesta del livello di partenza: tempo sui 2000 metri, numero massimo di piegamenti, numero massimo di trazioni. Senza questo dato non puoi costruire una progressione, e rischi di allenarti su volumi sbagliati.
La progressione va impostata su settimane, non su giorni. Per la corsa serve lavoro di resistenza costante; per piegamenti e trazioni conta la frequenza delle sessioni più del carico singolo. L’allenamento deve essere continuo e mirato ai parametri ufficiali, non improvvisato nelle settimane finali.
Punta a un margine rispetto al minimo richiesto. Nel giorno della prova incidono stanchezza, tensione e condizioni ambientali, e chi arriva esattamente al limite rischia di restare sotto. Verifica sempre soglie e modalità sulla scheda ufficiale della prova allegata al bando in vigore, perché i parametri possono essere aggiornati.
Studia italiano su due fronti: grammatica e composizione

La grammatica serve due volte. Pesa 25 domande nella preselettiva e sostiene la qualità della prova scritta di composizione italiana. Ortografia, morfosintassi, lessico e analisi del periodo sono i quattro blocchi su cui lavorare in modo sistematico.
La composizione italiana ha una durata massima di 6 ore e valuta padronanza della lingua, cultura, maturità di giudizio, capacità di ragionamento e originalità. Per l’idoneità è indicata una soglia di 18/30, dato riferito all’edizione 2025 e da riverificare sul bando in vigore.
Sei ore sono tante, e proprio per questo servono un metodo e una scaletta. Struttura il tema con introduzione, tesi o antitesi, esempi e conclusione, e destina i primi minuti alla pianificazione invece di iniziare a scrivere subito. Un elaborato ordinato vale più di un elaborato lungo.
L’allenamento consigliato è una traccia a settimana con correzione guidata. Correggi sempre con gli stessi criteri: tenuta dell’argomentazione, correttezza formale, pertinenza degli esempi, chiarezza della conclusione. La costanza dei criteri rende visibili i progressi.
Allena l’inglese con comprensione, grammatica e gestione del tempo
La prova di conoscenza della lingua inglese comprende 60 quesiti a risposta multipla da svolgere in 105 minuti. Il risultato non è solo idoneativo: contribuisce alla graduatoria con un punteggio incrementale, indicato nella scheda delle prove in una fascia da 0 a 10 punti.
La preparazione si costruisce su due assi. Da un lato le strutture grammaticali, dall’altro la comprensione di testi scritti, che nei quesiti a scelta multipla è spesso la parte che fa la differenza. Alternare le due attività evita di arrivare forti in grammatica e lenti in lettura.
Aggiungi il vincolo di tempo fin dalle prime esercitazioni. Rispondere correttamente senza scadenza serve poco se poi in sede d’esame resti indietro.
Sul tema delle certificazioni linguistiche circolano indicazioni contrastanti: una guida di preparazione parla di un obbligo di certificazione B2 rilasciata da enti esterni, ma il bando prevede una prova di conoscenza dell’lingua inglese interna al concorso, non un titolo da allegare alla domanda. Prima di investire tempo e denaro in un esame esterno, controlla cosa richiede esplicitamente il bando in vigore.
Prepara l’orale di matematica come una prova di esposizione
La prova orale di matematica dura 30 minuti e verte su argomenti di algebra, geometria e trigonometria. È prevista la discussione di 3 tesi estratte dai programmi, con una soglia di idoneità indicata a 18/30.
Il programma è in buona parte lo stesso della preselettiva, ma la modalità cambia radicalmente. All’orale non basta arrivare al risultato: devi spiegare il procedimento, giustificare i passaggi e reggere le domande della commissione. Chi ha studiato solo per crocette si trova spesso in difficoltà proprio qui.
Organizza il ripasso per nuclei tematici, non per capitoli del libro. Per ogni nucleo prepara una traccia di esposizione di pochi minuti: definizione, proprietà principali, esempio applicativo. Ripeterla ad alta voce è la parte che rende davvero.
Nell’ultima fase simula la prova con qualcuno che ti interrompa e ti chieda chiarimenti, rispettando i trenta minuti complessivi per tre tesi. È il modo più diretto per capire quanto sei chiaro sotto pressione.
Gli accertamenti e il tirocinio: cosa aspettarsi dopo le prove scritte
Tra le prove fisiche e le prove culturali si collocano gli accertamenti attitudinali e gli accertamenti psicofisici. I primi comprendono colloquio psicoattitudinale, test e questionario; i secondi consistono in visite mediche specialistiche. In entrambi i casi la valutazione è di idoneità o non idoneità, quindi non incide sul punteggio ma decide la prosecuzione nel concorso.
Su questi accertamenti non si “studia” nel senso classico. Quello che puoi fare è arrivare con la documentazione sanitaria richiesta dal bando in ordine e con una conoscenza chiara del tuo stato di salute, evitando sorprese sul posto.
La fase finale è il tirocinio, indicato in 30 giorni e articolato in prove militari, scolastiche e attitudinali, con un voto in rendimento globale. Il tirocinio riguarda solo i candidati che hanno superato tutte le prove precedenti e restano nella fascia utile della graduatoria, e serve a verificare sul campo l’attitudine alla vita militare. Sapere che il percorso si chiude con un mese di tirocinio aiuta a dimensionare correttamente l’impegno complessivo: il concorso non finisce con l’ultima prova scritta.
Chiudi la preparazione con simulazioni e controllo delle fonti ufficiali
Il portale dei concorsi del Ministero della Difesa è il riferimento da consultare per tutta la durata della preparazione. L’area dedicata all’Accademia 2026 raccoglie informazioni, annunci, documenti e FAQ, oltre a un collegamento alla simulazione della prova d’esame. Se viene pubblicata una banca dati o un aggiornamento dei programmi, è lì che compare per primo.
Le comunicazioni sul portale sono divise in un’area pubblica, con gli avvisi collettivi come le modifiche al bando o l’eventuale pubblicazione della banca dati, e un’area privata con le comunicazioni personali. Controlla entrambe con regolarità: una convocazione persa non si recupera.
Nelle ultime settimane le esercitazioni devono riprodurre il vincolo temporale reale della prova. Registra tempi ed errori di ogni simulazione e usa i dati per decidere su cosa lavorare, invece di ripassare a sensazione. Se la stessa tipologia di errore torna tre volte, hai individuato una lacuna e non una distrazione.
Confronta infine il piano con il bando ogni volta che esce una comunicazione. Le date slittano, le sedi cambiano, le soglie possono essere riviste: un calendario aggiornato è parte della preparazione tanto quanto gli esercizi.

Domande frequenti
Cosa studiare per il concorso all’Accademia Militare?
Si parte dalla preselettiva: algebra, geometria, trigonometria, storia, geografia, grammatica italiana, logica e informatica. Poi si lavora su prove fisiche, composizione italiana, inglese e orale di matematica, rispettando l’ordine delle prove indicato dal bando.
Quanto è difficile entrare in Accademia Militare?
La selezione è competitiva perché i posti sono pochi e le prove sono molte, tra culturali, fisiche e orali. Per il 2026 il portale della Difesa indica 190 posti complessivi a fronte di 3.873 domande distribuite tra i diversi canali di reclutamento.
Quali sono le prove del concorso per l’Accademia Militare?
L’iter comprende prova preselettiva, prove di efficienza fisica, accertamenti attitudinali e psicofisici, composizione italiana, prova di inglese, orale di matematica e tirocinio. Alcuni canali prevedono prove scientifiche aggiuntive, quindi va sempre letta l’appendice del bando relativa al proprio percorso.
Dove prepararsi per i concorsi militari?
Il punto di riferimento è il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, dove trovi bando, avvisi, documenti, FAQ e la simulazione messa a disposizione. Lo studio si organizza poi con esercizi a tempo, le schede delle singole prove e una verifica periodica dei requisiti aggiornati.
Quanto tempo serve per prepararsi al concorso dell’Accademia Militare?
Una guida stima un percorso di circa 8-12 mesi. Un’altra consiglia di iniziare prima delle preselezioni, per dedicare i mesi successivi alle simulazioni e al consolidamento delle prove restanti.
Come sono le prove fisiche dell’Accademia Militare?
La sequenza prevista è corsa piana di 2000 metri, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra. Prima di allenarti sui parametri definitivi, verifica la versione aggiornata del bando e della scheda ufficiale della prova.
Come preparare la prova di italiano?
La composizione italiana dura al massimo sei ore, con una soglia di idoneità indicata a 18/30 per l’edizione 2025. Conviene esercitarsi su ortografia, morfosintassi, lessico e analisi del periodo, e scrivere temi con introduzione, tesi, esempi e conclusione.
Com’è la prova di inglese per l’Accademia Militare?
Sono 60 quesiti a risposta multipla in 105 minuti. Il risultato contribuisce alla graduatoria con un punteggio incrementale, quindi vale la pena allenare insieme comprensione, grammatica e rapidità di risposta.
Come si svolge l’orale di matematica?
La prova dura 30 minuti e verte su algebra, geometria e trigonometria. È prevista la discussione di tre tesi estratte dai programmi, con una soglia di idoneità indicata a 18/30.
Come usare le simulazioni durante la preparazione?
Vanno svolte con un limite di tempo coerente con la prova reale e poi corrette classificando gli errori. Per la preselettiva una guida suggerisce batterie da 50-100 domande; il portale ufficiale mette inoltre a disposizione una simulazione del concorso 2026.
Prossimo passo
Se il bando è aperto, la priorità è la domanda online con SPID o carta d’identità elettronica entro la scadenza. Se non lo è ancora, apri il calendario e blocca da subito tre appuntamenti settimanali: uno di matematica, uno di allenamento fisico, uno di esercizi a tempo su logica e italiano. Il resto si costruisce su questa base.



