Home › Requisiti › Requisiti fisici accademia militare: parametri e prove 2026

Requisiti fisici accademia militare: parametri e prove 2026

Requisiti fisici accademia militare: composizione corporea, forza muscolare, visus, diottrie, udito e prove di efficienza fisica spiegati per il bando.

Candidati impegnati in un percorso a ostacoli durante le prove fisiche di selezione per l'accademia militare.

Chi punta all’Accademia Militare si scontra subito con una confusione ricorrente: pensare che i requisiti fisici siano le flessioni e la corsa del concorso. Non è così. I parametri corporei e sanitari sono condizioni di ammissione verificate dai medici militari, mentre le prove atletiche sono una fase a sé, con punteggi e soglie proprie.

Capire questa distinzione ti fa risparmiare tempo e ti evita errori nella domanda. Di seguito trovi i numeri che ricorrono nelle guide sui concorsi delle Accademie: composizione corporea, forza muscolare, massa metabolicamente attiva, visus e diottrie, udito, oltre ai filtri anagrafici del bando. Il riferimento definitivo resta sempre il bando pubblicato sul portale della Difesa.

Requisiti fisici di ammissione e prove atletiche: due verifiche diverse

Medico militare esamina il torace di un soldato con lo stetoscopio durante una visita medica di accertamento.
I requisiti fisici, sanitari e attitudinali sono condizioni per essere ammessi al concorso. Le prove di efficienza fisica, invece, si svolgono durante la selezione e producono un punteggio. Le due cose non coincidono: puoi correre bene i 2.000 metri ed essere comunque escluso per un parametro di composizione corporea o per il visus.

Nel percorso dell’Accademia Militare dell’Esercito, gli accertamenti psicofisici e gli accertamenti attitudinali sono fasi distinte rispetto alle prove di efficienza fisica. Nell’edizione 2025 del concorso di Modena, le prove fisiche costituivano la seconda fase, mentre accertamenti attitudinali e psicofisici arrivavano subito dopo, in contemporanea tra loro.

L’idoneità sanitaria non misura una prestazione sportiva. Serve a stabilire se il candidato ha caratteristiche fisiche e psichiche compatibili con una prestazione efficiente e con lo svolgimento del servizio militare. Il Decreto Ministeriale del Ministero della Difesa del 29 novembre 1998 prevede che il giudizio di abilità sia adottato solo in assenza di imperfezioni e infermità che possano compromettere il servizio.

Una nota utile riguarda le infermità. Quella permanente porta a un giudizio immediato quando si riscontrano imperfezioni gravi o condizioni croniche. Quella temporanea riguarda invece una situazione curabile, con condizioni monitorate dagli Stabilimenti Sanitari Militari ogni sei mesi.

Composizione corporea, forza muscolare e massa metabolicamente attiva

Braccio muscoloso che impugna un dinamometro digitale per un test di forza muscolare della mano.
Dal 2015 il sistema di valutazione si regge su tre parametri misurabili. La forza muscolare è la forza del muscolo striato, rilevata con un dinamometro applicato alla mano dominante ed espressa in chilogrammi. La composizione corporea indica la percentuale di massa grassa nel corpo, valutata tramite bioimpedenziometria. La massa metabolicamente attiva rappresenta la percentuale teorica di massa magra con rilevanza metabolica, riferita all’apparato muscolare, anch’essa misurata con bioimpedenziometria.

Le soglie sono differenziate per uomini e donne.

| Parametri Fisici | Forza Muscolare
Handgrip in Kg | Composizione Corporea
% Massa grassa | Massa Metabolicamente Attiva

% Massa magra teorica |
| — | — | — | — |
| Maschi | ≥ 40 | ≥ 7 e ≤ 22 | ≥ 40 |
| Femmine | ≥ 20 | ≥ 12 e ≤ 30 | ≥ 28 |

È prevista una tolleranza del 10% rispetto ai valori limite, per tenere conto delle condizioni individuali. Questo margine non trasforma i parametri in indicazioni generiche: la misurazione resta strumentale e i valori vengono registrati nel corso degli accertamenti sanitari.

Un errore frequente è confrontare un solo valore e trarne conclusioni. I tre parametri vanno letti insieme: una massa grassa nel range non compensa una forza muscolare sotto soglia al dinamometro, e viceversa. Il quadro complessivo è quello che conta per l’idoneità psicofisica.

I dettagli operativi sono definiti dal decreto e dalle tabelle stabilite dal regolamento, che restano il riferimento da consultare quando il bando rinvia alla normativa applicabile.

Altezza: regola generale e requisiti specifici del ruolo navigante

Prima del 2015 esistevano soglie di statura rigide. Le tabelle allora in vigore fissavano un’altezza minima di 1,65 m per gli uomini e 1,61 m per le donne nelle Forze Armate in generale, con valori più alti per l’Arma dei Carabinieri.

Forza/Corpo Uomini (metri) Donne (metri)
Forze Armate (generale) 1,65 1,61
Ufficiali Piloti Marina Militare, Ufficiali Ruoli Naviganti Aeronautica, Vigili del Fuoco 1,65 N.D.
Arma dei Carabinieri 1,70 1,65

Nel 2015 l’articolo 635 del Codice dell’Ordinamento militare è stato modificato e i parametri generali di altezza e peso sono stati sostituiti dai tre indicatori funzionali visti sopra. Il quotidiano Il Messaggero riportava allora che l’altezza minima non sarebbe più stata un requisito per l’ammissione alle Forze Armate. La nuova impostazione si applica in modo quasi uniforme a Esercito, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza.

Attenzione però: l’abolizione riguarda i parametri generali di reclutamento, non ogni singolo ruolo. Alcuni percorsi mantengono limiti dimensionali per ragioni ergonomiche legate all’impiego, in particolare dove il candidato deve operare in una cabina di pilotaggio.

Il caso del ruolo navigante dell’Accademia Aeronautica

Per il ruolo navigante normale dell’Arma aeronautica sono indicati vincoli antropometrici precisi, uguali per candidati e candidate. La statura minima è di 1,65 m e quella massima di 1,90 m. A questo si aggiungono misure ergonomiche: distanza vertice-gluteo non superiore a 98 cm e non inferiore a 85 cm, distanza gluteo-ginocchio non superiore a 65 cm e non inferiore a 56 cm, distanza di presa funzionale non superiore a 90 cm e non inferiore a 74,5 cm. Questi parametri compaiono in una sola guida specializzata sui requisiti delle Accademie e vanno quindi verificati nel bando dell’anno prima di considerarli definitivi. Per i ruoli non naviganti dell’Accademia Aeronautica viene indicata una statura minima di 1,61 m.

Per un ruolo navigante è inoltre richiesto di non essere stati dimessi per insufficiente attitudine al pilotaggio.

Vista, diottrie e uso degli occhiali

Portare gli occhiali non esclude automaticamente dal concorso. Contano il visus raggiungibile con correzione e l’entità della correzione stessa.

Per l’Accademia dell’Esercito è richiesta una funzionalità visiva pari o superiore a 16/10 complessivi, con non meno di 7/10 nell’occhio che vede di meno. Il risultato deve essere raggiungibile con una correzione non superiore a 4 diottrie per la sola miopia, anche in un solo occhio, e non superiore a 3 diottrie, anche in un solo occhio, per gli altri vizi di refrazione.

Parametro Specifiche
Vista Funzionalità visiva ≥16/10, non inferiore a 7/10 nell’occhio che vede meno
Correzione Massimo 4 diottrie per miopia, 3 diottrie per altri vizi
Udito Perdita monolaterale massimo 35 dB, bilaterale entro 20%
Parola Assenza di disturbi anche lievi (dislalia, disartria)
Campo visivo Normale, con senso cromatico integro

Oltre alle diottrie, la visita verifica il campo visivo e la motilità oculare, che devono risultare normali. Il senso cromatico deve essere normale e viene accertato con le tavole pseudoisocromatiche o, in difetto, con le matassine colorate. Chi ha difficoltà nella discriminazione dei colori rischia l’esclusione anche con un visus perfetto.

Gli interventi correttivi non sono di per sé un ostacolo: sono ammessi gli esiti di intervento LASIK e gli esiti di fotocheratoablazione, purché senza disturbi funzionali e con integrità del fondo oculare.

Un avvertimento vale per tutti questi numeri. I requisiti visivi non sono identici in ogni Accademia: cambiano in base alla Forza Armata, al corpo e al ruolo. Le soglie di diottrie viste qui riguardano l’Accademia dell’Esercito, e un candidato al ruolo navigante deve aspettarsi criteri diversi.

Udito, linguaggio e accertamenti sanitari

La funzionalità uditiva viene saggiata con esame audiometrico tonale liminare in camera silente. È tollerata una perdita uditiva monolaterale di 35 dB fino alla frequenza di 4000 Hertz e una perdita uditiva bilaterale con P.P.T. (percentuale di perdita totale) compresa entro il 20%.

Anche la parola viene valutata. Disturbi come balbuzie, dislalia, disartria e paralalia sono indicati come causa di inidoneità, anche quando si presentano in forma lieve.

La visita medica non si ferma a vista e udito. Il profilo psico-fisico prende in considerazione psiche (PS), costituzione (CO), apparato cardio-circolatorio (AC), apparato respiratorio (AR), apparati vari (AV), apparato osteo-artro-muscolare superiore (LS) e inferiore (LI), vista (VS) e udito (AU).

A ciascuna area viene assegnato un coefficiente. Un valore pari a 1 o 2 è compatibile con l’idoneità, mentre un coefficiente 3 o 4 comporta l’esclusione dal concorso. È il motivo per cui conviene arrivare agli accertamenti con esami recenti già in mano e con eventuali condizioni curabili risolte.

Gli altri filtri del bando: età, diploma e idoneità

I requisiti fisici sono solo una parte dei filtri di ammissione. Prima ancora, il bando verifica età, cittadinanza e titolo di studio.

Requisito Specifica
Età Da 17 a 22 anni compiuti alla scadenza del bando
Cittadinanza Italiana con godimento dei diritti civili e politici
Titolo di Studio Diploma di maturità quinquennale valido per l’università
Condotta Irreprensibile, senza condanne penali significative
Consenso Genitoriale obbligatorio per candidati minorenni

Sull’età, la guida ufficiale dell’Esercito indica una soglia minima di 17 anni e una massima di 22 anni. Il limite massimo può essere elevato di un periodo pari all’effettivo servizio militare prestato, comunque non oltre tre anni, per chi presta o ha prestato servizio nelle Forze Armate. L’estensione non si applica ai concorrenti per il ruolo navigante normale dell’Accademia Aeronautica né ai candidati dell’Accademia della Guardia di Finanza.

Serve poi un diploma di istruzione secondaria di secondo grado, conseguito o conseguibile entro l’anno scolastico indicato dal bando. Per l’anno accademico 2026-2027 il riferimento è il diploma ottenuto entro l’A.S. 2025-2026.

L’ultimo tassello è l’idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente. Chi è ancora minorenne al momento della domanda deve allegare il documento sottoscritto dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale.

Le prove di efficienza fisica dell’Accademia Esercito

Candidato che supera piccoli ostacoli sulla pista di atletica durante le prove di efficienza fisica per l'Esercito.
Superati i filtri di ammissione, arrivano gli esercizi. Le prove di efficienza fisica dell’Accademia Esercito si dividono in prove a sbarramento, con una soglia minima obbligatoria, e prove che assegnano solo punteggio incrementale.

La corsa piana è di 2.000 metri ed è a sbarramento. Il tempo massimo riportato è di 10’00” per gli uomini e 11’30” per le donne, con 0,02 punti per ogni secondo in meno rispetto al limite, fino a un massimo di 200 secondi di anticipo. Anche il salto in alto è a sbarramento: l’altezza minima indicata è 1,20 m per gli uomini e 1,05 m per le donne, con un massimo di due tentativi.

Piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra non sono a sbarramento nello stesso senso, ma contribuiscono al punteggio finale.

ESERCIZIO GENERE PUNTI 18/30 PUNTI 30/30 NOTE
Piegamenti sulle braccia Uomini 17 25 Punteggio extra
Piegamenti sulle braccia Donne 10 18 Punteggio extra
Trazioni alla sbarra (presa prona) Uomini 8 12 Punteggio extra
Trazioni alla sbarra (presa prona) Donne 4 7 Punteggio extra

I punteggi sopra riportati si riferiscono all’edizione 2025 del concorso di Modena e possono variare leggermente da un bando all’altro. Il confronto con altri percorsi dell’Esercito aiuta a inquadrare il livello richiesto: per i VFI la corsa piana di 2.000 metri è l’unica prova a sbarramento, per i Marescialli la distanza sale a 3.000 metri con sollevamenti ginocchia al petto e salto in alto tra le obbligatorie.

Come è strutturato il concorso e quanto è selettivo

Il percorso è lungo e articolato su più fasi. Per l’edizione 2025 dell’Accademia Militare di Modena lo schema prevedeva una prova scritta di selezione culturale con funzione preselettiva, poi le prove di efficienza fisica, gli accertamenti attitudinali e psicofisici in contemporanea, una prova scritta di composizione italiana, una prova di inglese, una prova scritta di biologia, chimica e fisica per il solo Corpo Sanitario, una prova orale di matematica e infine il tirocinio presso l’Accademia. Il tirocinio è l’ultima fase e riguarda un numero ristretto di candidati già selezionati.

Sui numeri del concorso 2026, il portale Concorsi Online del Ministero della Difesa riporta un bando con decorrenza 11 dicembre 2025 e un totale di 3.873 domande pervenute al 19 gennaio 2026, così ripartite: 2.238 domande per 95 posti nelle Armi varie, 417 domande per 36 posti nel Corpo degli Ingegneri, 249 domande per 10 posti nel Corpo di Commissariato e 679 domande per 28 posti nel Corpo Sanitario.

Questi rapporti danno un’idea concreta della selettività, che varia sensibilmente da un canale all’altro. Vale la pena tenerne conto quando si sceglie il corpo per cui concorrere.

Sul fronte formativo, l’Esercito indica per il Corpo Sanitario corsi di 6 anni per Medicina e Chirurgia e di 5 anni per Veterinaria e Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. Il corso iniziale dell’Arma dei Carabinieri presso l’Accademia di Modena dura invece 2 anni.

Dove leggere i numeri ufficiali e come presentare la domanda

Ogni valore riportato in questo articolo va confrontato con il bando dell’anno, del corpo e del ruolo scelto. I bandi per l’anno accademico 2026-2027 riguardano Accademia Militare dell’Esercito, Accademia Navale, Accademia Aeronautica e Arma dei Carabinieri, e le specifiche delle prove cambiano da un bando all’altro.

La domanda si invia esclusivamente online tramite il portale dei concorsi del Ministero della Difesa, concorsi.difesa.it. Serve un’utenza SPID oppure la carta d’identità elettronica. Per le candidature all’Accademia Militare, Aeronautica e Navale la scadenza indicata era il 9 gennaio 2026.

Una volta inviata la domanda, il presidio del portale diventa parte del lavoro. Nel profilo personale la sezione comunicazioni è divisa in un’area pubblica, con avvisi collettivi come le modifiche al bando, e un’area privata con le comunicazioni personali. Le comunicazioni collettive inserite nell’area pubblica hanno valore di notifica a tutti gli effetti nei confronti di tutti i candidati: non riceverai un promemoria, sei tu che devi controllare.

Checklist prima di inviare la domanda

Prima di cliccare su invio, verifica in ordine questi punti.

  • Il bando corretto: Accademia, corpo e ruolo scelti, perché i requisiti cambiano tra Forze Armate e tra specializzazioni.
  • I parametri corporei: massa grassa, forza muscolare al dinamometro e massa metabolicamente attiva, letti sulla colonna giusta della tabella per sesso.
  • Vista e udito: visus complessivo, occhio meno vedente, diottrie di correzione, campo visivo, senso cromatico e soglie audiometriche.
  • I filtri anagrafici: età alla scadenza, cittadinanza italiana con godimento dei diritti civili e politici, diploma di istruzione secondaria e, se sei minorenne, il consenso genitoriale.
  • Le prove atletiche: corsa piana, salto in alto, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra, con distinzione tra sbarramento e punteggio incrementale.

Il passo successivo è concreto: apri il bando in vigore sul portale della Difesa, annota i valori che riguardano il tuo ruolo e confrontali con una visita medica di controllo. Se un parametro è vicino alla soglia, hai ancora margine per intervenire prima della convocazione agli accertamenti.

Domande frequenti

Che fisico bisogna avere per fare il militare?

Non conta soltanto l’altezza. Per l’Accademia Militare vengono valutate composizione corporea, forza muscolare, massa metabolicamente attiva e idoneità psicofisica complessiva. I valori esatti vanno letti nel bando e nelle tabelle applicabili alla Forza Armata e al ruolo scelto.

Quali sono i test fisici per l’Accademia Militare?

Per l’Accademia dell’Esercito sono previsti corsa piana di 2.000 metri, salto in alto, piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra. Corsa e salto funzionano da sbarramento con una soglia minima obbligatoria, mentre piegamenti e trazioni forniscono punteggio incrementale. Il bando resta il riferimento da controllare.

Quali sono i requisiti per entrare in Accademia Militare?

Servono un’età compresa tra 17 e 22 anni, la cittadinanza italiana, il diploma di istruzione secondaria di secondo grado e l’idoneità psicofisica e attitudinale al servizio incondizionato quale Ufficiale in servizio permanente. Per i minorenni è richiesto anche il consenso dei genitori.

Chi ha gli occhiali può fare il militare?

Gli occhiali non comportano un’esclusione automatica. Per l’Esercito è richiesto un visus corretto complessivo di almeno 16/10, con almeno 7/10 nell’occhio meno vedente, e la correzione non deve superare 4 diottrie per la miopia e 3 diottrie per gli altri vizi refrattivi. I valori possono cambiare secondo l’Accademia, il corpo e il ruolo.

Che requisiti ci vogliono per entrare in Accademia Militare?

Oltre ai parametri fisici, occorre rispettare i filtri anagrafici del bando: età, cittadinanza, titolo di studio e idoneità psicofisica e attitudinale. La domanda si presenta online sul portale dei concorsi del Ministero della Difesa e il bando specifico va letto prima dell’invio.

Quali sono le prove fisiche per l’Accademia Militare?

La corsa piana dell’Accademia dell’Esercito è fissata a 2.000 metri. Le prove si dividono tra quelle a sbarramento, come corsa e salto in alto, e quelle che contribuiscono al punteggio senza una soglia eliminatoria, come piegamenti sulle braccia e trazioni alla sbarra.

È possibile entrare all’Accademia Militare a 17 anni?

Sì. Il concorso è aperto a chi ha compiuto 17 anni e non ha superato i 22 anni, secondo le condizioni del bando. I candidati minorenni devono allegare il consenso dei genitori o di chi esercita la responsabilità genitoriale.

I requisiti fisici cambiano tra uomini e donne?

Sì. Le tabelle indicano 7%-22% di massa grassa, almeno 40 kg di forza muscolare e almeno 40% di massa metabolicamente attiva per gli uomini, contro 12%-30%, almeno 20 kg e almeno 28% per le donne. Le eventuali regole di statura dipendono invece dal ruolo e dal bando specifico.

Facciata dello storico edificio dell'Accademia Militare di Modena, sede della formazione per futuri ufficiali uomini e donne.

Fonti

Share